Tragedia in scuderia a Cenaia, muore Maurizio Vannucci. Le parole di Stefano Botti

Tragedia nel mondo del lavoro nell’ippica. Come riportato anche da testate di informazioni toscane, questa mattina a Cenaia nel centro di allenamento dei cavalli al galoppo, è scomparso tragicamente Maurizio Vannucci, 58enne di Livorno, deceduto per cause ancora da accertare, ma si parla di trauma toracico e conseguente emorragia interna dopo essere stato schiacciato da un cavallo (Slowmotion, il nome) mentre lo stava accompagnando in giostra.

Probabilmente il cavallo ha avuto paura della grata e lo ha colpito tra un palo che era all’interno della giostra e il cavallo. Secondo le ricostruzioni raccolte, la spinta non è stata inizialmente considerata come fatale e violenta, tanto che lo stesso Vannucci parlava ed era cosciente, pur dolorante nel basso ventre. Tutto a conferma di quanto sia difficile il lavoro di fianco ai cavalli.

All’arrivo dell’ambulanza la situazione è improvvisamente precipitata nel momento della partenza verso l’ospedale, e dopo qualche minuto di tentativi di rianimazione, il povero Vannucci è spirato. Sul posto i Carabinieri hanno raccolto le testimonianze, qualcuno ipotizza possa essere stato un infarto. Seguirà autopsia. Dell’episodio si stanno occupando i carabinieri della compagnia di Pontedera per ricostruire i fatti che hanno portato a questa ennesima morte sul lavoro.

Foto, Il Tirreno
By Redazione

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