Saudi Cup, ufficiali i campi partenti e gli steccati. L’antepost..

Tutto pronto per la Saudi Cup G1. Nella tarda mattinata di oggi sono stati rivelati i partenti ufficiali della due giorni tra le più ricche del mondo. La sabbia la fa da padrona, del resto siamo nel deserto, e come ampiamente prevedibile c’è poca Europa ad eccezione delle corse sulle lunghe distanze in erba.

Ma intanto ecco i partenti che illumineranno la serata di Riyadh con la corsa da $20 milioni sui 1800 metri ovviamente in dirt. Saranno in 15 e lo start ci sarà alle 18.40 ora italiana. Nei prossimi giorni comunicheremo qui su Italian Post Racing anche il live streaming. 

Il grande favorito è ovviamente White Abarrio (Race Day) del quale abbiamo parlato abbondantemente, che ha pescato l’1 di steccato. Correrà per i colori di HRH Prince Faisal Bin Khaled, che ne ha rilevato una parte della comproprietà a suon di dollari. White Abarrio fu inizialmente pagato $7.500, ne vince quasi $5 milioni. Figlio di uno stallone, Race Day, esportato in Corea del Sud.

La curiosità che riguarda White Abarrio è quella che Rich Dutrow, il suo allenatore, non breezerà in questi giorni se non il giorno della corsa per preparare il suo all’evento. Non è una consuetudine tra i cavalli da corsa, ma Dutrow fece lo stesso con Big Brown nel 2008, lavorando la mattina delle Preakness Stakes. Il pomeriggio arrivò una vittoria schiacciante.

Sarà una sfida allargata a cavalli americani, giapponesi e locali. Dal Giappone massima attenzione per Derma Sotogate (Mind Your Biscuit), giunto secondo nella BC Classic proprio alle spalle di White Abarrio. Dall’America anche National Treasure (Quality Road), vincitore delle Preakness Stakes G1 a tre anni e a 4 anni vincitore della Pegasus World Cup. 

Sempre dal Giappone Ushba Tesoro (Orfevre), vincitore della Dubai World Cup lo scorso anno, e Lemon Pop (Lemon Drop Kid), campione della sabbia in Giappone per i colori Godolphin che ha vinto la Champions Cup G1 e le February Stakes G1. 

Merita una citazione anche Power In Numbers (Girvin), cavallo ex americano che nel corso del 2023 è stato comprato per $400,000 alle Fasig-Tipton July Horses of Racing Age Sale 2023 e di proprietà di King Abdullah Bin Abdulaziz & Sons, che in 4 uscite in Arabia Saudita non ha mai perso. Ma certo, ora affronta avversari di tutto rispetto. 

Le note di italianità del pomeriggio saranno Giavellotto (Mastercraftsman), La Tesa per Marco Botti con Oisin Murphy in sella, e Marco Ghiani che monterà Roberto Escobarr (Galileo), vincitore in Novembre del St Leger Italiano G3. Anche Cristian Demuro ci sarà ed ha pescato 5 ingaggi sabato, Alberto Sanna ne monterà 3 venerdì.

Per tutti i partenti della giornata clicca sul seguente LINK: https://www.racingpost.com/racecards/1016/riyadh/2024-02-24 

Qui sotto l’antepost betting

By Gabriele Candi

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