Saudi Cup: Señor Buscador beffa Ushba Tesoro sul palo! Bene gli “Italians”, vince anche Sir Alex Ferguson

Lo spettacolo non è certamente mancato a Riyadh, con il risultato della Saudi Cup G1, la corsa più ricca del mondo, che ha parlato a favore dell’America, ancora una volta. Ad emergere è stato Señor Buscador (Mineshaft), 6 anni allenato da Todd Fincher, riuscito in un poderoso recupero ad uncinare nel tratto finale Ushba Tesoro, cavallo giapponese, altro campione sulla sabbia. Al terzo posto è arrivato Saudi Crown (Always Dreaming), che aveva provato in avanti, mentre si è ben presto spento National Treasure (Quality Road). L’atteso e favorito White Abarrio (Race Day) ha esaurito lo spunto ancora prima, dopo aver “stalkerizzato” quelli in avanti, ma presentandosi senza argomenti validi subito all’ingresso in retta.

Senor Buscador, homebred di Joe R Peacock Sr & Joe R Peacock Jr, è stato oggetto di trattative serie da parte di Sharaf Mohammed S Al Hariri che ne ha rilevato la comproprietà nei giorni precedenti la corsa per fargli vestire i propri colori in occasione del giorno dei giorni. E la fortuna è stata dalla sua parte. Si, perché non è stato tutto facile per Junior Alvarado che è stato attendista e freddo ad attaccare al momento giusto, non un secondo prima, non un metro dopo, per beffare di una testa sul palo l’avversario giapponese, peraltro vincitore dell’ultima Dubai World Cup di Meydan nel Marzo 2023, la seconda corsa più ricca al mondo.

Señor Buscador, figlio di Mineshaft (A. P. Indy), funzionante per $10.000 alla Lane’s End Farm in Kentucky, vanta ora 7 vittorie in 18 corse disputate, ma prima di oggi non aveva mai vinto in G1, al massimo si era piazzato nella Pegasus a 6 anni nel 2024 al secondo posto, mentre lo scorso anno era arrivato al massimo terzo delle Awesome Again Stakes G1 di Santa Anita da tipico cavallo progressivo che non smette di stupire. Ora l’esame è quello di Meydan, dove cercherà di confermarsi, fra poco più di in mese. IL RISULTATO COMPLETO CLICCANDO QUI.

LE NOTE ITALIANE: Un pò di Italia. Come documentato Cristian Demuro ha ottenuto una vittoria nella ricca prova per cavalli allevati in Arabia Saudita, ma poi ha ottenuto due piazzamenti ed in particolare in sella alla giapponese La La Christine (Mikki Isle) a 16/1 nel Saudi National Bank 1351 Turf Sprint G2, alle spalle dell’inglese Annaf (Muhaarar), ed un altro secondo posto nella Howden Neom Turf Cup G2 in sella al giapponese Killer Ability (Deep Impact) a 33/1, alle spalle di Spirit Dancer (Frankel) allenato da Rich Fahey e di proprietà di Sir Alex Ferguson!

Nel Longines Red Sea Turf Handicap G3 ottimo terzo posto per Giavellotto (Mastercraftsman), allevato e di proprietà della Razza La Tesa, allenato da Marco Botti, arrivato alle spalle dei britannici Enemy (Muhaarar) e soprattutto Tower Of London (Galileo), favorito, portacolori del Coolmore, che in Settembre era stato quarto di St Leger G1. IL RISULTATO COMPLETO CLICCANDO QUI.

Tra le altre note di giornata da segnalare Forever Young (Real Steel), giapponese, allenato da Yoshito Yahagi, che ha vinto il Boutique Group Saudi Derby G3 rimanendo imbattuto in 4 corse disputate. 

By Gabriele Candi

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