Saint-Cloud: Haya Zark vince l’Exbury, male Horizon Dore

Come sarebbe arrivato Tempesti? Non avremo mai la controprova, ma una certezza è quella che riguarda Haya Zark (Zarak) che come lo scorso anno ha portato in cascina il primo Gruppo dell’anno in Francia, con Cristophe Soumillon in sella, alla settima vittoria in questa corsa.

Il cavallo di Adrien Fouassier, allevato e di proprietà di Madame Odette Fau, lo scorso anno aveva battuto Skalleti ed in questa circostanza ha risolto in scioltezza sul terreno pesante di Saint-Cloud, rivalutando il suo ruolo nella stagione dopo le due cocenti delusioni nell’Arc G1 e nel Royal Oak G1 quando aveva concluso la stagione senza brillare affatto.

Haya Zark, dopo ritmo sonnolento, ha lasciato al secondo posto il “polacco” Gryphon (Vadamos), di proprietà di Janusz Szweycer ed allenato da Alicja Karkosa che è di stanza a Chantilly, ed era proposto a 50/1. Cavallo che fino a qualche tempo correva in patria a Sluzewiec e da qualche mese ha scoperto la realtà francese. Chissà che non riservi ulteriori sorprese durante la stagione. Male Horizon Dore (Dabirsim), forse frenato dal terreno molto faticoso di oggi, che aveva chiuso controfavorito rispetto a Marquisat (Zarak), diventato favorito del gioco.

Haya Zark è un perfetto rappresentante delle corse Listed e G3 in Francia, gli è tuttavia sempre mancato il guizzo in G2 ed in G1 e per questo motivo potrebbe essere interessante ospitarlo in Italia in alcuni dei nostri summit migliori. Potrebbe, al contrario, proseguire la sua carriera da cavallo maturo in Francia dato che a 5 anni potrebbe rivelarsi più solido. Magari il Premio Roma G2 della prossima stagione potrebbe essere un buon modo per avere una corsa solida dal punto di vista del rating. La stagione è appena iniziata, viva Haya Zark.

In giornata in Francia c’erano anche dei test per i 3 anni che hanno ambizioni Classiche. Nel Prix Francois Mathet Listed propedeutico per il Prix du Jockey Club G1 si è confermato Bright Picture (Intello), rimasto imbattuto in 3 uscite per i colori Wertheimer ed il training di Fabre. Poco altro da segnalare, al momento, per il Prix La Camargo per femmine e per il Prix Omnium II per i maschi, che si è corso con 3 partecipanti. Ah, se fosse successo in Italia….

By Redazione

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