Royal Ascot, day 4: Porta Fortuna nelle Coronation. Boom Inisherin e Fairy Godmother

Il Festival delle grandi emozioni. Di sicuro il Day 4 ne ha raccontate tante, tutte insieme. Partiamo dalle presenze: 57,743 persone, ancora un lieve plus rispetto allo scorso anno, che vanno aggiunti ai 62.538 del terzo giorno, ai 40.163 del secondo giorno e ai 43.791 del primo giorno. In totale fanno 204.235 persone, per ora, in attesa del last day che ha già previsto il sold out come ha informato l’Head of Corporate & Industry Affairs di Ascot. Non presentatevi senza biglietto, non entrerete e ippodromo esaurito in ogni ordine di posto, dunque presenze previste circa 66.000. Incredibile.

Il 4 giorno ha lanciato verso la gloria la bellissima Porta Fortuna (Caravaggio) che ha fulminato Opera Singer (Justify) sul palo, forte di una schiena eccezionale presa proprio da Tom Marqand sulla cavalla del Coolmore. La vincitrice, allenata da Donnacha O’Brien, lo scorso anno aveva vinto le Albany Stakes G3 proprio qui con Frankie Dettori in sella (sparito dopo l’apparizione del primo giorno), quest’anno è stata autrice di una crescita notevole e dopo un paio di piazzamenti, compreso quello alle spalle di Elmalka, si è presa la scena beffando proprio papà Aidan, anzi Mr Record, che comunque l’ha presa bene come si evince dalle immagini qui sotto. Ah, va detto di Folgaria, che ha corso in maniera dignitosa pur non piazzandosi. Vedremo se adesso tornerà sulla breve e dunque tenterà la July Cup G1 di Newmarket, per mettere in pratica le doti da velocista quale pare sia effettivamente.

FAIRY GODMOTHER PROSSIMO FENOMENO: La copertina dell’articolo il gruppo Coolmore, che ha monopolizzato il Royal 2024, l’aveva presa proprio in apertura con la impressionante Fairy Godmother (Night Of Thunder) che ha vinto le Albany in uno stile impressionante. Cavalla bellissima e monumentale, ha dato una grossa mano a Ryan Moore risolvendogli la pratica quando il fantino di Brighton invece aveva fatto di tutto per complicarle la vita. Fairy continuerà a far parlare di se perchè sembra davvero un fenomeno. Ora sono 2 su 2. Guardare per credere.

UN RAZZO: La prestazione di Porta Fortuna però ha quasi oscurato altre 2-3 vittorie importanti: Nella Commonwealth Cup vittoria per il cavallo di Sheikh Mohammed Obaid Al Maktoum Inisherin (Shamardal), autore di una prestazione davvero mostruosa sulla breve costruendosela da cima a capo. Allenato da Kevin Ryan, il 3 anni (che era stato supplementato) aveva tentato la strada delle 2000 Ghinee peraltro senza correre male, ma è sulla velocità dove ora si sta veramente esaltando e potrebbe essere il miglior 3 anni veloce d’Europa. Del resto lo ha detto anche Tom Eaves: “He’s a machine”. Lo crediamo.

PECCATO PER LE…BALLS: Nelle King Edward VII Stakes G2 per cavalli di 3 anni, il Derby di Ascot, vittoria per Calandagan (Gleneagles) per i colori dell’Aga Khan ed il “professorino” Francis-Henry Graffard ed in sella Stephane Pasquier. Fu castrato dopo una vittoria di 10 lunghezze in Ottobre, si parla di intemperanze in training, ma è definitivamente sbocciato con un secondo posto e tre vittorie di seguito. Da segnalare l’ottimo terzo posto per Royal Supremacy (Make Believe), già secondo a Roma nel Derby Italiano, che ha prodotto la sua performance migliore. Vedremo come verrà valutata.

Fra poco Perizio per l’ultimo giorno di questo bellissimo Royal Meeting.

By Gabriele Candi

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