Royal Ascot, day 3: Kyprios si conferma Re di Coppe, sua la Gold Cup. Numeri impressionanti

Riuscirà ad eguagliare il maestoso Stradivarius prima e l’immenso Yeats poi? Di sicuro Kyprios (Galileo con mamma da Danehill) è cavallo solido e performante, che dopo un anno di stop si è ripresentato fresco e ancora più robusto nel catino di Ascot per trionfare in una corsa così sentita come la Gold Cup. Il cavallo allenato da Aidan O’Brien, di proprietà del plotone economico formato da Moyglare, Magnier, Tabor, Smith, Westerberg, montato come al solito dal pilota più efficace e affidabile sulla faccia della terra al momento quale Ryan Moore, ha lottato come un leone e tenuto a bada Trawlerman per i colori di Godolphin tornando a vincere la Gold Cup come due anni fa e dopo un anno di interregno di Courage Mon Ami.

NUMERI: Vittoria numero 11 su 15 per Kyprios, oltre £1.6 in somme vinte oltre alla gloria imperitura. Per Ryan Moore vittoria numero 83 al Royal Ascot, più di tutti. Per Aidan O’Brien vittoria numero 89 al Royal Ascot, più di tutti. Dal punto di vista delle presenze ancora un leggero aumento rispetto allo scorso anno. Nel terzo giorno, il Ladies Day, erano presenti 62,538 persone che vanno dunque ad aggiungersi alle 43,791, (+5%) del primo giorno mentre nel secondo giorno 40,163 (+8%). Oggi il day 4, e fra poco Perizio pubblicherà i suoi speciali.

Il conto totale delle vittorie al Royal

Qui sotto la sintesi della giornata. Da segnalare che a vincere le Norfolk è stato Shareholder, di proprietà Wathnan Racing, che ha cominciato a vedere i frutti del proprio investimento massiccio, per un cavallo che è rimasto imbattuto in 2 uscite. Figlio di Not This Time (Giant’s Causeway), ora funzionante per $150.000 (aveva cominciato ad 1/10), ed un 2 anni comprato dapprima per $62.000 a Keeneland September Yearling Sale 2023 e poi per €460.000 al Breeze up di Arqana.

By Gabriele Candi

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