Royal Ascot 2024, tutto pronto! Comincia lo show del meeting più bello del mondo. La guida

Right here, right now. Mettetevi comodi, sta cominciando lo show. Il Royal Ascot 2024 è alle porte e non vediamo l’ora di ammirare l’apertura dei cancelli di Windsor che si spalancano verso l’autostrada verde che conduce alle tribune reali e al traguardo più ambito dell’anno. 

Il Royal ha da sempre mille significati e l’edizione di quest’anno ne racchiude alcuni molto importanti, preponderanti per gente della nostra generazione. Sarà il secondo Royal Ascot senza  la presenza Sua Maestà la Regina Elisabetta II, scomparsa in Settembre 2022, e del primo senza, dal punto di vista sportivo il..Re di Ascot, Lanfranco Dettori, che sta proseguendo il suo tour d’addio alle corse in America toccando, inevitabilmente, anche le corde del sentimento di Ascot e cioè l’ippodromo che più di altri ha celebrato ed esaltato le sue gesta, osannandolo ad ogni passo. Qualcuno diceva che non si sarebbe mai fatto mancare il brivido di essere presente, in effetti la sua presenza / assenza si farà sentire, ma solo come spettatore. I più maligni dicono che abbia provato ad investigare sulle chances che gli avrebbero concesso alcuni allenatori, ma non trovandone di succose, ha preferito mettersi in borghese. Frankie ci sarà, ma solo come partner dell’amico chef Francesco Mazzei, che ha un ristorante sulla terrazza chiamato Numero 7. Sette, come il numero che ha reso celebre il jockey italiano più amato nel mondo nel suo luogo iconico. 

Tutto pronto per il Royal Ascot 2024

Sarà commovente per lui ma anche per il pubblico delle corse inglesi che ha già reagito in maniera spontanea, nell’attesa si inventi qualcosa. Ah, l’altra novità riguarda la campagna acquisti del gruppo Qatariota della Wathnan Racing che ha allargato i cordoni della borsa per comprare una dozzina di cavalli che parteciperanno al Royal Meeting. Beati quelli che hanno cavalli mezzi buoni, venduti per buonissimi e crediamo abbia investito in tutto non meno di una dozzina di milioni di euro. L’ultimo “recruit” è stato First Look, secondo nel Prix du Jockey Club e con un percorso scritto in Francia, che forse farà tappa al Royal Ascot. Poi chissenefrega se sia stanco, lo Sceicco Tamin ha messo la fresca ed è giusto che si diverta. 

Come ogni anno facciamo un recap delle attrazioni e dei momenti imperdibili di questo avvenimento che mischia glamour, sport, tradizione e spettacolo. E alla fine delle corse si canta e si balla con la “bandstand for a singalong” di John Park, acclamatissimo. Quando finisce di cantare, il pubblico si incazza e ne chiede ancora e poi ancora, fino a notte fonda quasi. Tutto rigorosamente accompagnato da note alcoliche, oltre a quelle di “New York, New York”.

La nostra copertina di Facebook per l’occasione

IL PROGRAMMA: Ci saranno 35 corse in programma, 7 ogni giorno, partenza fissata per le 2.30pm, orario inglese, e conclusione alle 6.10pm, sempre orario inglese, quasi ogni giorno la corsa più bella è alle 17.25. Il montepremi per l’intero festival sarà di £7.3 milioni. Ci saranno 19 corse di Gruppo, di cui 8 a livello di G1. La maggior parte dei G1 ha dotazione di £650.000, ma come lo scorso anno il culmine c’è con £1 milione di dotazione per le Prince of Wales’s Stakes G1 di mercoledì 19 Giugno e per la “giovane” Queen Elizabeth II Jubilee Stakes G1 di sabato 22 Giugno. Giovedì 20 Giugno ci sarà il Gold Cup Day mentre mercoledì 19 il ‘Ladies’ Day’. Una preghiera laica. Un rito uguale e diverso ogni anno.

REALI, PRINCIPI ED AMICI IN CARROZZA: La Royal Procession è una parte iconica di Royal Ascot e tradizionalmente si svolge ogni giorno alle 2pm, mezzora prima dell’inizio delle corse. Quest’anno sarà la seconda per il “The King” Carlo ma non sappiamo come e quando arriverà. Negli ultimi giorni la famiglia Reale è apparsa di nuovo unita in un unico luogo, al Trooping The Colour. Si sono conclusi a Londra infatti i festeggiamenti per il compleanno (non anagrafico) di re Carlo III. Il monarca ha aperto il corteo in carrozza con Camilla. Alla parata c’era anche la principessa del Galles, alla prima uscita pubblica dopo tanto tempo e alle prese con una cura che ne sta mettendo alla prova la salute, con il marito William e i tre figli. Anche Carlo sta lottando con un male, ma li aspettiamo al Royal Ascot in qualche forma, anche in rispetto alla mamma. Daremo conto poi di quello che accadrà.

DOVE VEDERLA IN TV: Se siete in Italia si può vedere su Equ Tv (Canale 151 del DTT o canale 220 di Sky), o se non avete la tv sintonizzata potete farlo sui principali provider di scommesse, senza necessariamente piazzare giocate. In diretta o siete smanettoni della rete (vpn) oppure dovete cercare soluzioni alternative. Ma la più apprezzata, sempre se non avete la tv, è quella di piazzarsi davanti al pc e cercare gli streaming dedicati sulle piattaforme di gioco. Se volete date uno sguardo alla nostra pagina (CLICCANDO QUI) dove confrontiamo 3 books. 

GUIDA GALATTICA PER GLI SCOMMETTITORI: Il nostro Perizio da giorni non vede luce nel suo angolo di paradiso con mille schermi, ma mangia e beve solo per nutrirsi e nutrirvi degli speciali che stiamo preparando. Nel pomeriggio troverete uno speciale su un fantino, una giubba ed un allenatore da seguire. Poi ogni giorno verranno pubblicati su questo sito pronostici delle corse, articoli di presentazioni delle migliori corse, consigli di betting, trends, grafici esplicativi, storie e tanto altro. Ovviamente tutto è disponibile anche nella sezione dedicata, quella delle perizie (che trovate QUI) insieme a tutte le altre perizie dei campi italiani. Non vi promettiamo guadagni milionari, ma vi diamo degli strumenti per ragionare e divertirvi.Tipo questo qui sotto

L’arrivo in carrozza al tondino di Ascot

PRIMO GIORNO: PROGRAMMA MARTEDÌ 18 GIUGNO: Il programma è sempre il solito, e ne abbiamo dato conto ogni anno con le piccole variazioni sul tema. Si comincia martedì 18 Giugno ed in programma c’è subito da vedere tantissimo con 3 corse di G1 ed una di G2: Le Queen Anne Stakes G1 apriranno la collezione di diamanti con la prova sul miglio in pista dritta per cavalli anziani in nome della Regina Anna che ha fondato nel 1711 questo straordinario meeting. Ooi le Coventry Stakes G2 per i 2 anni sui 1200 metri, le King’s Stand Stakes G1 per velocisti di 3 anni ed oltre sui 1000 metri che quest’anno si chiamano King Charles III Stakes G1 e danno una wild card per la Breeders’ Cup, e St James Palace’s Stakes per i 3 anni sul miglio. I nomi forti? Nelle Queen Anne, la corsa che ha visto le vittorie di Ramonti, Goldikova, Frankel, ci sarà da vedere Big Rock alla seconda uscita per Maurizio Guarnieri e con Cristophe Soumillon in sella. A proposito di francesi, c’è una questione che sta tenendo banco e che andrà risolta. Causa Brexit ai professionisti francesi è stato chiesto un visto particolare di lavoro. Vedremo come si concluderà la vicenda, speriamo non sia imbarazzante per i “brits”. Ma intanto andava detto. Comunque ci saranno anche i forti Facteur Cheval, Inspiral (seconda lo scorso anno) ed Audience che ha stupito tutti a Newbury con la vittoria nelle Lockinge a grossa quota, da battistrada..

Nelle Coventry G2 c’è molta gioventù che emerge, e molti dei cavalli che si presentano in queste corse sono prospetti di campioni. Tutti amano il Royal Ascot ed il modo più semplice è spendere un fottio di soldi e tentare la carta nelle Coventry. Male che vada è stata una esperienza. 

Alle 16.45 si corre appunto l’edizione prima delle King Charles III Stakes G1, ex King’s Stand. Il grande atteso è Big Evs (Blue Point), che aveva cominciato la sua straordinaria stagione lo scorso anno partendo da qui e poi finendo a vincere il G1 in America per i giovani. Rientrato con una vittoria a York, è rodatissimo. Ma avrà contro il “favuluso” Regional, cavallo allevato dalla Bezzera e appunto prodotto di Favulusa per una storia molto italiana e molto particolare. Questo cavallo nel 2021 era dato per spacciato e fu comprato per £3.500. Da quel momento ha scalato i vertici delle corse, ed è diventato vincitore di G1. Che favola! 

Alle 17.25 tutti incollati davanti alla tv, se non lo siete stati fino a quel momento. Le St James celebrano il miglior 3 anni sul miglio con scontri tra i vincitori di 2000 Ghinee inglesi, irlandesi e francesi. Anche qui un pò di Italia perché Mario Baratti, meglio i suoi proprietari, hanno optato per la supplementazione di Metropolitan (Zarak) al costo di £46.000. Il vincitore delle Poule francesi affronterà Notable Speech (Dubawi), vincitore a Newmarket, e Rosallion (Blue Point), vincitore al Curragh. Tutti fortissimi.

LA CORSA PIÙ RICCA, CAMPIONI IN LIZZA: MERCOLEDÌ 19 GIUGNO È il giorno delle Queen Mary G2 per femmine di 2 anni sui 1000 metri, delle Duke Of Cambridge Stakes G2 per femmine anziane sul miglio, del Queen’s Vase G2 per i 3 anni sulla lunga distanza, e soprattutto delle Prince Of Wales’s Stakes G1 dotate di 1 milione sui 2000 metri per cavalli anziani, un summit imperdibile sempre alle 17.25. Tra i campioni c’è Auguste Rodin, non più White Birch per il terreno forse troppo asciutto e, come raccontato, la femmina Blue Rose Cen per Maurizio Guarnieri e con Soumillon in sella. Sempre che nel frattempo abbia risolto i problemi di visto. 

GOD SAVE THE STAYERS: GIOVEDÌ 20 GIUGNO. È il Ladies Day, con presenza nutrita di donne che entrano perlopiù sobriamente in ippodromo, salvo poi uscire meno composte di qualche ora prima e con meno capi di abbigliamento indosso, tra testa e piedi, con fare barcollante. È anche il giorno della Gold Cup sulle 2 miglia e 4 furlongs, che ha fascino immortale. Da due anni non c’è Stradivarius e manco Dettori, ma si rivede il vecchio Kyprios che ha vinto questa corsa nel 2022, ma lo scorso anno ha dovuto saltare causa infezione. Ci emozioneremo ancora come con Yeats (4 volte vincitore di questa corsa) o con Estimate della Regina? “Only time will tell”, dicono gli inglesi. Ci sarà come sempre Willie Mullins ad insegnare ai trainers “flat” come si allena un cavallo fondista. E poi, ancora i 2 anni protagonisti con le Norfolk G2 sui 1000 metri, Hampton Court G3, un “derbyno”, che vedrà appunto First Look al via, appena comprato, e la nota italiana in Royal Supremacy (Make Believe) che è arrivato secondo nel nostro Derby. Chissà! E poi due corse imperdibili: Le Ribblesdale G2 e i mega handicapponi indecifrabili per le quali il nostro Perizio tirerà fuori un canarino da 50/1

VENERDÌ 21 GIUGNO è tempo di due G1: La Commonwealth Cup G1 per lanciare il 3 anni velocista più forte d’Europa (supplementato il favorito Inisherin ma out due dei più attesi quali Vandeek e Bucanero Fuerte), e le Coronation Stakes G1 che vedranno al via la nostra Folgaria dopo il nulla di fatto in Francia. La cavalla della Sagam è a 25/1, in una corsa dove sono attese quelle che lei ha già battuto peraltro. Un pò di diffidenza British c’è, e la favorita è Opera Singer (Justify) che se non inventa niente non dovrebbe perdere. In giornata in programma anche quello che è considerato il Derby di Ascot, le King Edward Stakes G2, i riflettori sono su Space Legend (Sea The Stars), appena acquistato anche lui da Wathnan Racing. Ma avremo modo di parlarne poi giorno dopo giorno, questo è solo un modo per farvi segnare l’agenda degli appuntamenti da non perdere.

SABATO 22 GIUGNO. Stancamente, e chi ha fatto Ascot qualche anno sa di cosa parliamo, ci trascineremo a forza di fish and chips al quinto ed ultimo giorno del Royal Meeting. Il programma si apre con i 2 anni delle Chesham Stakes e si chiude con le tradizionali Queen Alexandra. In mezzo una corsa sempre fascinosa come le Jersey Stakes per i 3 anni sui 1400, le Queen Elizabeth II Jubilee Stakes G1 in onore della Regina, prova per i velocisti che potrebbe avere anche delle sorprese in pista, e le Hardwicke Stakes in preparazione alle King George.

Signori, ci siamo. A voi lo show. Per i “tips and naps” ci pensa Perizio, nelle prossime ore su questi schermi. Intanto gustatevi questo video qui sotto.

Ascot, un meeting imperdibile
By Gabriele Candi

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