Premio Regina Elena 2024: Le schede delle partecipanti e prezzi d’acquisto

Qui sotto trovate le schede runners-by-runners del Premio Regina Elena 2024, in programma alle 17.40. Per scaricare le perizie ed il nostro PDF speciale Classiche 2024, visitare la pagina: https://italianpostracing.it/perizie/

  1. AMOREVOLE (Mehmas – Creme de Cremes). Grizzetti Galoppo – Scuderia Incolinx. Verso il Regina Elena Bruno Grizzetti si avvicina sempre come quei generali nei film d’azione con la giacca piena di medaglie. Per lui ben 7 vittorie in questa corsa. E spesso, passando per la velocità. Il vate di Viggiù si presenta con Amorevole, di nome e di fatto, una cavallina bella, potente, seria, professionale. Ma per ora le sue colonne d’Ercole sono stati i 1200 metri, ad ottimo livello. Ma basta guardarla negli occhi per capire si tratti di una ragazza speciale. Ha vinto al rientro sul breve romano e poi qualche giorno fa ha lavorato in pista corsa con un paio di sparring partner che ne hanno accompagnato il passo. Senza strafare, lei si è conservata il giusto perché in fondo quel qualcosa in più dovrà darlo domenica e anche se non fosse il caso, una volta nella vita si deve provare un percorso del genere. La proprietà, manco a dirlo, è ambiziosa e forte. In sella c’è Dario Vargiu, che insegue Sergio Fancera nella classifica delle vittorie nell’Elena. Osservata speciale. Prezzo acquisto: £30.000 Tattersalls December Foal Sale 2021.
  2. ARETHA STAR (Postponed e Washington Blue). Luigi di Dio – Scuderia dell’Avvocato. La sorellina di Romagna Mia è pronta e carica a vendicare la anziana familiare in una corsa che non ha potuto fare perché vittima di un virus che la mise ko. Da sempre considerata forte, pur figlia di uno stallone che non voleva nessuno, è stata cercata e voluta fortemente dalla sua proprietà (poi, se andrà bene, vi racconteremo come) proprio quando Romagna Mia doveva ancora completamente sbocciare nel Lydia Tesio. Ovvio che le aspettative siano tantissime, su di lei. Un debutto perfetto, vincente, un secondo posto in Listed che grida vendetta con Nomellina che l’ha fatta precipitare dalla “Sora Mimma” e poi un rientro soft nel Torricola, dietro alle pesanti candidate. La monta è quella del “catch” per eccellenza. Ci sta, almeno nelle piazze. Prezzo acquisto: Privato. 
  3. ATMOSFERA (Arcano e Universal Secret). Fabio Boccardelli – Leoni, Guidetti, Papetti, Fiorentini. Ci ha messo una vita per togliersi la qualifica di maiden, 9 corse, ma era anche piazzata di Listed a 2 anni e quando ha deciso di mettere le cose in chiaro, a 3 anni, lo ha fatto stupendo ed impressionando salendo sull’ultimo treno disponibile verso l’Elena, poche settimane fa. Entra nella mischia con tanta fiducia. Non sarà facile perché non le permetteranno di fare i propri comodi come in una maiden qualsiasi, ma il passo messo in mostra a Roma è stato vero, autentico, genuino ed importante. Outsider ma con possibilità di inserimento. Peraltro è di proprietà di un piccolo sindacato di provincia a Roma, appena nato. Di Leoni-Guinetti-Papetti-Fiorentini. Dirige l’orchestra, Fabio Boccardelli. Bell’atmosfera (yeah, yeah, yeah, yeah, yeah). Ti prego non ci uccidere il mood, dai. Prezzo acquisto: €10.000 alle SGA Selezionate in Italia. 
  4. BEENHAM (Havana Grey e Ares Choix). Fabio Boccardelli – Matteo Belluscio. Lo spirito di emulazione verso Bruno Grizzetti ha colpito anche questa formazione che getta nella mischia una cavallina, un bonbon, prettamente veloce che però, per una volta nella vita, desidera arrivare sul miglio. Vedi Amorevole. Il tentativo ci sta, ma non è così scontato abbia un esito positivo. Sicuramente siamo di fronte ad una velocista pura, sia come padre che madre, che metterà sul campo parziali iniziali frizzantelli e se arriverà a tenere tutto il miglio, potrebbe essere capace di un guizzo non scontatissimo. Incuriosisce. Lo steccato è perfetto per partire bene. Terrà il miglio? Bella domanda. Prezzo di acquisto: Circa £15.000 alle Tattersalls Autumn Horses-in-Training Sale 2023.
  5. CALLE ALMANZORA (Johnny Red Kerr e Backdrop). Endo Botti Galoppo – Ferruccio Giacobbe. Hola, chica. Prende il nome da una via di Madrid, ed ha l’anima caliente di chi vuole squarciare la tela Classica. Arriva da un percorso abbastanza ordinario, ma in inverno è stata acquistata da Ferruccio Giacobbe, sempre molto ambizioso. Ha incontrato le migliori candidate nell’Elena rimanendo indietro nelle gerarchie, ma è salita sull’ultimo treno nel Premio Allegria di Pisa, 20 giorni fa, producendo progressione importante e vincendo bene di fronte un pubblico caldo, appunto. Potrebbe essere sbocciata definitivamente, del resto bastano talento e fantasia per trasformare una macchia gialla nel sole, come diceva Picasso. La mamma Backdrop arriva da una interessante famiglia Juddmonte, di una linea che ha dato i natali ad un certo Danehill. Arriva precisa precisa all’appuntamento ed in sella avrà la possibilità di essere gestita dal genietto di Dorgali, Fabio Branca, il quale non aspetta altro che una scintilla e sa come trattare con le femmine. Non pensate male, intendiamo quelle a 4 zampe e con la coda. Prezzo di acquisto: Privato. 
  6. COUNTESS SUSIE (Bucchero e Princess Jules). Agostino Affè – Roberto Proia. Ancora una nota yankee di Agostino Affè. Il muto di Messina presenta Countess Susie, cresciuta al sole della Florida, è ancora maiden ma non è mai uscita dal marcatore, e tenta una impresa sicuramente non semplice. Dopo un buon debutto, è stata buttata nella mischia della Listed prendendo ottimi riferimenti e venendo anche un pò “seviziata” da Nomellina facendo gli occhi cattivi e rimandando la sfida a 3 anni. Al rientro, da favorita, è arrivata terza dietro a due che l’Elena lo faranno, come Grand Saxon ed Atmosfera, poi capace di largheggiare. Insomma, sebbene quel giorno tutti si aspettassero una vittoria netta, quel piazzamento si è rivelato essere un test vero e proprio. Potrebbe sorprendere, ma deve venire avanti. Prezzo d’acquisto: $21.000 alle Ocala June 2YOs & Horses of Racing Age.
  7. ETERNAL BLOSSOM (Cotai Glory e Starfly). Pierantonio Convertino – Elisabetta Marcialis. Era partita in tromba a 1000 metri vincendo e dando l’idea di essere una velocista genuina, poi allungando gradualmente il raggio d’azione disimpegnandosi discretamente. Il primo fiore sbocciato per davvero in primavera all’esordio dei 3 anni a Pisa con una prestazione da stropicciarsi gli occhi. Poi ha schivato il colpo in Listed a Milano, ed ha tentato una scalata graduale a Pisa dove è arrivata alle spalle di Calle Almanzora. Allenata da un giovane trainer che ha girato il mondo, montato tanti cavalli, e che si è fatto le ossa, si presenta in questo Regina Elena con una cavalla dal pedigree interessante, grande cambio di marcia, e la freschezza di una rosa pronta a sbocciare alla ricerca dell’eterna gloria. Serve uno steccato e fortuna (8), ma il Regina Elena è pieno zeppo di storie così. In sella lo “scugnizzo” Pasquale Borrelli, uno dei jockey più sottovalutati della terra e che è famoso per risparmiare i massimi lungo il percorso. Vedi Granatina, che vinse sotto Covid. Vuoi mettere di fronte alle tribune gremite? Animo, animo ragazza. Prezzo di acquisto: €13.000 circa alle Goffs Sportsman’s Yearling Sale 2022 all’Amichevole. 
  8. GRAND SAXON (Saxon Warrior e Miss Lillie). Gianni Colella – Fabio Manservigi. La storia è questa: Ha cominciato in Francia per Gianluca Bietolini, ha tentato anche il Primi Passi (quello di Folgaria), senza emergere. Rimasta in Italia, è entrata nelle scuderie di Gianni Colella che l’ha coltivata con pazienza. Le prime 3 maiden in all weather non davano grosse speranze, sempre piazzata in compagnie da battaglia. Nessuno pensava minimamente ad un ingresso nelle gabbie nel Regina Elena. Poi, all’improvviso, in un qualsiasi martedì di inizio Marzo, una visione celestiale. Grand Saxon torna in erba e stupisce: Cambio di marcia devastante e battute Atmosfera e Countess Susie (vedi sopra), caricando a pallettoni il suo team. Chiede una conferma, alzando l’asticella, e non demerita affatto nel Torricola dove sono più o meno tutte li. Non è un tentativo scemo, anche se non sarà favorita. Ma non meniamo nemmeno il torrone sul fatto che non dovesse provarci. Prezzo di acquisto: €27.000 alle Tattersalls Ireland September Yearlings 2022.
  9. GREATER QUEEN (Ten Sovereigns e Greater Good). Salvatore Scalora – Salvatore Scalora. Diciamolo subito. Se fosse rimasta a Siracusa, avremmo comunque seguito con simpatia il suo percorso. Però, c’è un però. Un bel giorno è arrivata a Roma e nel Torricola, test romano per l’Elena, ha fatto rizzare le antenne trovando un varco celestiale e portando fino in fondo lo sforzo. Ora, analizziamo bene. Il bigliettino da visita dice: 7 corse disputate, 5 vittorie e 2 secondi posti. Sconfitte peraltro casuali. Ha battuto e battagliato anche con i maschi. La reginetta di Siracusa è cavalla seria, e professionale. Forse, e diciamo forse, se fosse stata nostra qualcosa le avremmo risparmiato lungo il percorso ma per fortuna noi di lavoro facciamo altro, anche collericamente, e il suo allenatore è invece persona serena, seria, ed ha costruito tutto alla perfezione perché aveva bisogno di capire dove poter arrivare. Greater a Siracusa è accompagnata da ali di folla, a Capannelle ha fatto conoscenza di un pluridecorato fantino come Carlo Fiocchi che sta montando troppo poco per il reale valore, avrà il dente avvelenato e cavalca un unicorno dalle prospettive tutte da scrivere. Se ha una chance, la sfrutterà come capitan futuro. La Sicilia galoppa, e lo fa forte. Prezzo di acquisto: €4.000 alle Goffs Autumn Yearling Sale 2022.
  10. HAPPY SMILE (Havana Grey e Inagh River). Sebastiano Guerrieri – Scuderia Semeso. Pam, primo colpo, subito una vittoria. Era Novembre e, ad Agnano, ad illuminare un pomeriggio cupo, si presentò questa grigia dal bel pedigree, ben pagata e dal passo interessante. Messa via per l’inverno, si è ripresentata carica di aspettative in una condizionata di inizio Marzo ottenendo un quarto posto e lasciando con lo sguardo monolitico i suoi uomini. Alla fine, invece, quella si rivelerà linea seria (Sun Never Sets), e difatti Happy Smile ha ritrovato il sorriso quando, nel Torricola, si è presa quasi interamente la scena, se non fosse stato per Greater Queen con la quale condivide le origini del training, siciliane. Medita rivincita per la supremazia territoriale di una terra carica di energia e poi, perché no, nazionale. Le doti le ha, è figlia di quell’Havana Grey che è stallone dallo spessore mondiale, attualmente. Prezzo acquisto: £42.000 alle Goffs UK Premier Yearling Sale 2022. 
  11. MISSTEP (Footstepsinthesand e Tofa). Endo Botti Galoppo – Isabelle Haskell De Tomaso. Qualche mese fa, se ci avessero detto di Misstep nell’Elena, avremmo pensato di vivere nel metaverso. Ed invece, corsa dopo corsa, battaglia dopo battaglia, e poi accorcia, e poi allunga, e metti questo e togli quello, si è assicurata un posto nelle gabbie spremendo come un limone le proprie caratteristiche. A tre anni ha cominciato a correre in Febbraio, poi ha vinto una maiden anonima sul pesante, e poi quel secondo posto in condizionata (dietro a Calle, davanti ad Eternal) a convincere i propri uomini che, tanto, una in più o una in meno, nel Regina Elena, non fa differenza. Il pedigree da le giuste credenziali, ma è che proprio lei e il suo passo a non convincere fino in fondo. Come un commercialista svizzero al Carnevale di Rio. Oh, magari ad avercene eh, perchè i mezzi li ha potenzialmente. Rispettiamo la giubba. Prezzo di acquisto: Homebred. 
  12. MYSTERIOUS SHADOW (Ten Sovereigns e Eclairante). Endo Botti Galoppo – Scuderia Santese. Giochi di luce e ombre. La sorellina di Estrosa (seconda nell’Elena), è una delle più serie candidate al colpo grosso. Le luci della ribalta prese dal principio con due vittorie su due, poi un tentativo logico nel Dormello con un quinto posto alle spalle di Folgaria, non vicina, a rappresentare la prima ombra. Si è ripresa la scena, forse un filo fortunosamente, nel Criterium Femminile a fine stagione. Insomma, senza ciurlare nel manico, l’impressione è che ogni volta che alza l’asticella, trova delle migliori sulla sua strada. Però occhio, perché questo è un Regina Elena aperto e la famiglia detta le regole, dunque potrebbe aver fatto un gran passaggio d’età: È solo rientrata, peraltro contro cavalle rodate nel Torricola, mentre lei ha grandi margini di miglioramento. Cristiana ci crede talmente tanto che ha comprato anche un altro fratello, che si chiama Audere Semper. Osare sempre. Anche dal 17 di corda… Prezzo acquisto: £50.000 alle Tattersalls Guineas Breeze Up & HIT Sale 2023. 
  13. PRINCESS CHIZARA (Cotai Glory e Mawde). Virginia Tavazzani – Hiperactive Horse. La storia è questa: Quando era in Inghilterra, ha fatto solo ed esclusivamente velocità pura in 4 corse. Fu comprata inizialmente per £65.000 ad un breeze up, poi i suoi uomini non sono riusciti a sbolognarla in una asta online per £30.000, mentre alla fine ad Ottobre hanno trovato acquirenti ed è arrivata donna Virginia a comprarla per £10.000. Alla prima in Italia a Novembre ha preso la scena e lo scettro di Principessa battendo alcuni interessanti velocisti italiani sui 1200. Però, siccome siamo in Italia, ed abbiamo la bella abitudine di setacciare le pepite percorrendo strade diverse, levigandole e valorizzandole, è stata portata gradualmente e giustamente fino al miglio, appagando i suoi prima nel Ceprano di Roma, che fa status, e poi a Milano nel Seregno, in Listed, finendo non vicina a Sioux Life ma concretizzando un piccolo-grande lavoro di cesello. Il cambio di marcia ce l’ha, a Roma potrebbe esaltarsi. Da Principessa a Regina, ma come nel trono di spade deve fare vittime illustri. Prezzo acquisto: £10.000 alle Tattersalls Autumn In Training. 
  14. SIOUX LIFE (Sioux Nation e Ninepins). Endo Botti Galoppo – La Tesa. Augh. Lo dice il nome: una vita da Sioux, pronta a curare da lontano la collina da dove difendersi dagli attacchi del Generale Custer. La cavalla, indiana, pardon italiana, è un fiore nel deserto pronta a sbocciare definitivamente. Un acquisto centrato, perché proveniente da una famiglia femminile di livello dei Botti, che i “Parri’s” hanno alimentato e che la Tesa ha preso per continuare il filone. Ha pedigree spettacolare, miniera fertile, e tutte le caratteristiche per tenere alta la bandiera della qualità. La mamma Ninepins è sorella di So Many Shots, che ha prodotto Shavasana vincitrice lo scorso anno. Ha debuttato a 1000 metri, ma poco importa. Ha vinto 2 Listed quali il Mantovani ed il Repubbliche Marinare, poi è giunta quarta nel Dormello che fa status, come abbiamo visto. Ripresentata a fine Marzo ad inizio della carriera dei tre anni, direttamente nel Seregno, ha scoccato le frecce giuste dalla faretra per fare breccia nel cuore degli osservatori. Sei lunghezze e mezzo nitide. Ora l’affare si ingrossa. Ma da queste sfide nascono le storie più belle. Prezzo di acquisto: €43.000 SGA Selected.
  15. SUN NEVER SETS (Karakontie). Stefano Botti – Alma Racing. Ex di Joseph O’Brien, in patria aveva vinto una corsetta a Bellewstown, nella provincia della verde isola, dopo 6 tentativi. Nessuno l’aveva troppo notata, a parte il pedigree. Da li l’acquisto italiano per il Mister Allegri e, per ora, zitta zitta, si è pappata il Ceprano sul miglio e poi anche lo Chantre sulla distanza, battendo tutte le italiane e facendo capire di avere mezzi sopra la media. Due su due qui, altro che corto muso. Il suo percorso prevedeva una partecipazione delle Oaks, ma siccome in Italia la “fresca” è solo nelle corse di questo livello, il mister ha detto: “Calma, pensiamo anche al Regina Elena”. E allora Mastro Stefano ha lavorato per garantire la giusta soddisfazione alla giubba labronica, per provare ancora una volta a stupire. Certo, sembra abbia uno stile più felpato, adatto alle lunghe distanze, mentre un miglio veloce come quello di Roma, in una corsa come l’Elena, potrebbe toglierle lo spunto. Ma a volte anche solo un muso può essere decisivo, eh. Prezzo di acquisto: $75.000 in USA, poi £16.000 a Dicembre alle Tattersalls.
  16. THREE HAVANAS (Havana Grey e Three Ducks). Henk Grewe – Gestut Karlshof. A metà settimana arriva una telefonata: “A giornalà, se viene a tedesca metteceli tutti”. E certo. La tedesca è Three Havanas, a 35/1 nell’antepost delle 1000 Ghinee tedesche, ha debuttato vincendo a Baden-Baden nel Iffezheimer BBAG-Auktionsrennen. Poi non si è piazzata nel Prix Eclipse G3 in Francia, ed è venuta in Italia a catturare in autunno un secondo posto nel Premio Dormello G2 dietro a Folgaria, e davanti a Tomiko e Sioux Life. Ha chiuso la stagione con un quarto posto nel Prix Herod Listed di Saint-Cloud contro i maschi, alle spalle del castrone Zoum Zoum, che recentemente è giunto secondo da favorito, in parità, nelle Greenham Stakes G3. Non c’è niente da fare, è lei la base e l’attrazione fatale di questo Regina Elena. Poi, certo, Jack Mitchell deve stare sveglio eh. Prezzo di acquisto: Recompra per €80.000 dal Gestut Karlshof. 
  17. TOMIKO (Footstepsinthesand e Testimony). Paolo Aragoni – Luigi Ginobbi. Cinque corse in carriera, 3 secondi posti, un terzo, e zero alla casella vittorie. Ma uno di quei piazzamenti è arrivato nel Dormello, al termine di una cavalcata spettacolare, dietro a Folgaria e “a tedesca”, di cui sopra. Già solo quel neretto in G2, vale tanto nel computo di una carriera potenziale da fattrice. Solo che era sparita dai radar, dopo quella corsa. Da Ottobre 2023 si è rivista in data 8 Aprile 2024 finire seconda alle spalle di Atmosfera (quella del mood, dai), dopo una lunga assenza e inevitabilmente con un pò di polvere sul ciuffo. Pareva non ne volesse sapere di uscire dall’inverno. Ed invece, se quel secondo posto viene migliorato come impone il pensiero generale, allora è pericolosa. Del resto ha battuto alcune delle migliori, già rodate però. Prezzo di acquisto: £20.000 alle Tattersalls October Yearling Sale (Book 3) 2022.

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Per leggere le schede del Premio Parioli, le trovi qui:

By Gabriele Candi

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