Premio Parioli 2024: Le schede dei partecipanti e prezzi d’acquisto

Qui sotto trovate le schede runners-by-runners del Premio Parioli 2024, in programma alle 16.20. Per scaricare le perizie ed il nostro PDF speciale Classiche 2024, visitare la pagina: https://italianpostracing.it/perizie/

  1. BEHOLDER (Expert Eye e Tangled Threat). Grizzetti Galoppo – Giuseppe Mauro Poletti. Figuriamoci se Griz rinunciava a questo summit, manco per sogno. Perchè in fondo se non c’è il cavallo che ammazza la corsa, vale la pena provarci. E così Beholder, che ha risposto presente all’ultima chiamata verso il Parioli di Milano, dice si. Sette corse per togliersi la qualifica di maiden, una anche in sabbia, e poi le ultime due consecutivamente. Note particolari: Ha vinto 2 volte sul pesante, ed è arrivato terzo nel Castello Sforzesco, sul pesante. C’è chi dice abbia visto Grizzetti fare la danza della pioggia con una cartina di Roma in mano. Prezzo di acquisto: €11.000 alle Goffs Sportsman’s Yearling Sale 2022.
  2. BLU NOTE (Blu Constellation – Chemda Tek). Marco Gonnelli – P. & F. Costa. E pensare che non doveva nemmeno “nascere”. Si, il ragazzo ha una storia tutta particolare. La mamma era destinata a fare tutt’altro lavoro, ma la Dottoressa Vigliani ha insistito affinché potesse essere una fattrice. Il risultato che ne è scaturito è questo cavallino 100% made in Italy che ha 2 vittorie in carriera, tutte in autunno, tra cui il Castello Sforzesco. Si è piazzato terzo nel Criterium di Pisa e nella stagione dei 3 anni ha lambito le prime categorie, senza sfigurare. Storia da libro cuore, il sogno continua. In seconda battuta, certo, ma esserci è già grandioso. Prezzo acquisto: Homebred. 
  3. CULT FIGURE (Dark Angel – Espere). Luciano Vitabile – Brooms. Anche lui è salito mentre il treno del Parioli era in piena corsa. Grigio, figlio di Dark Angel, aveva debuttato in Irlanda finendo a metà gruppo in una corsa vinta dal buonissimo (in chiave europea) Illinois. Poi in inverno il passaggio da Joseph O’Brien a Luciano Vitabile e, alla prima occasione, subito vittoria interessante a Milano con un percorso tutt’altro che a risparmio. Nella condizionata di rifinitura ha esaurito lo spunto presto dietro Beholder, sul pesante, dando l’idea di dover maturare ancora un pò. Alla fine, invece, eccolo qui. Se non paga la poca esperienza, ha passo interessante e qualità, magari per il futuro. Prezzo di acquisto: Privato.
  4. GHORGAN (Study Of Man – Guavia). Andreas Wohler – Darius Racing. Quando calano i tedeschi sull’Italia ci mettiamo le mani in faccia come il famoso urlo di Edvard Munch. Il cavallo in questione, però, sembra un tenerone in confronto ai migliori teutonici mai stati qui in Italia. Ha vinto al debutto, è arrivato secondo nella successiva e poi è venuto a fare il Berardelli con i galloni del favorito sotto la pari, inabissato sul terreno colloso di quel giorno giungendo terzo dietro a Master. La garanzia? Il suo allenatore Andreas Wohler è un cecchino, quando si sposta. Non abbiamo notizie sul suo stato di salute, rientra in Italia, ma sappiamo che è a 40/1 nell’antepost delle Ghinee tedesche. Sarà il Doppelgänger di se stesso? Prezzo acquisto: €55.000 alle BBAG September Yearling Sale 2022.
  5. INTERSTELLAR (Zoffany – Irene Watts). Endo Botti Galoppo – Pink & Black. All’inizio della carriera non è stato troppo convincente, ma è pure vero che non era nemmeno mai uscito dal marcatore. Su di lui, però, pendeva sempre l’onere del prezzo sul cartellino esposto: €100.000 alle aste, comprato dal trottista Miccichè. Al terzo giro di pedalina ha finalmente acceso il suo motore potente e si è messo in marcia, vedi le prime due della stagione, tra cui il Gardone che lancia verso il Parioli. Potrebbe essere più di una sorpresa in questa Classica perché dotato di ottimo cambio di marcia, a Roma potrebbe trovare il giusto ritmo per esaltare le sue caratteristiche. Il pedigree è di qualità, cresciuto nella porpora, maneggiato come un blocco di argilla dal suo team, si sta pian piano rivelando. Contender. Prezzo acquisto: €100.000 SGA Selected Yearling.
  6. MAJIN BU (Adaay – Illusions). Sebastiano Guerrieri – Scuderia Semeso. Il suo nome prende vita da uno degli antagonisti principali del manga Dragon Ball di Akira Toriyama. Il Bu, pura malvagità, assorbe quello di pura innocenza e si trasforma in Majin Bu. Ecco, lui è partito dal basso ma si è rivelato essere un concreto performer che ha ottenuto una sfilza di secondi posti, si è piazzato in Listed, ha volato in inverno, ed ha steccato solo il Premio Pisa, arrivando in mezzo al gruppo. Si sa, quella di San Rossore è una pista particolare e rende tutto complesso nelle analisi, ma stavolta lui gioca in casa e il suo allenatore è pronto a tendere la trappola ai più attesi, con un DVR nel motore. Occhio alle sfere del drago! Del resto è sempre un “graduato” del Book 3. Prezzo acquisto: £5.000 Tattersalls October Yearling Sale (Book 3) 2022.
  7. MASTER (Territories – Mia Kyllachy). Stefano Botti – Scuderia Blueberry. Quando i “Bezzera” si presentano ai nastri di partenza a Roma, c’è sempre da tenere una coppetta in caldo. Ed infatti, contro ogni pronostico, è sceso nel Berardelli ed ha acchiappato il G3 a due anni, dopo una stagione dispendiosa, manco fosse allenato da Mark Johnston. Quel successo ha fatto cambiare percezione. È solo rientrato nel Gardone, calando alla distanza, quarto, come difetto di forma e condizione che sarà limata per l’appuntamento di domenica. Tra l’altro, la famiglia ha già feeling con questa corsa. La seconda mamma Mia Diletta ha prodotto Poeta Diletto, vincitore del Parioli nel 2016. Ed in Inghilterra, un “cugino” che si chiama Son, sta provando il percorso verso le 2000 Ghinee inglesi. È a 100/1? Si, ma che c’entra. Come cantava Cocciante? Ah, ah ah ah, questione di feeling. Prezzo di acquisto: Homebred. 
  8. MATURLO (Starspangledbanner – Purlain). Antonio Marcialis – Hrand Aladjian & Roberto Galizzi. Eccolo, il potenziale cavallo da Parioli. Maturlo ha vinto il Gardone, test principale verso Capannelle, ed è il logico atteso all’appuntamento. Di fatto ha steccato solo il Gran Criterium a fine stagione, unico neo di una carriera altrimenti quasi impeccabile. Non ha mai corso a Roma, ma ha vinto in Listed, è stato sempre dosato il giusto, ed ha un pedigree che fa pensare alla qualità distillata come un liquore di quelli buoni. Il papà è Starspangledbanner, sta generando vincitori in tutto il mondo, ed il più lui è prodotto di una famiglia di quelle con l’occhiello. La mamma è una figlia di Camelot (Montjeu), la seconda mamma è Colourful, sorellastra di Kind (Danehill) e cioè la mamma dell’immenso campione Frankel (Galileo). Praticamente lui ha lo stesso incrocio, ma al contrario. Ah, avviso ai naviganti. Se parliamo un linguaggio incomprensibile, basta chiedere. Prezzo acquisto: €25.000 alle SGA Select Yearling Sale. 
  9. MELFI (Kessaar e Miss Purity Pinker). Endo Botti Galoppo – Chelsea Srls. Il favorito tecnico del Parioli, vincitore del Daumier che è test romano principe. In quella occasione ha messo in mostra una bella frazione di gamba, “ragtime” che spacca, su un telaio essenziale, non appariscente, ma con bei punti di forza. Un concentrato di energia, è suo agio nella battaglia come Leonida alle Termopili, farà coppia con un jockey gasatissimo. Se ripete quella, è nei premi. È anche lui di proprietà di una formazione trottistica, dal tipo di gestione ne è uscito fuori un bel “fieu” che dal finire della scorsa stagione ha visto tutti i grafici con andamento positivo. Per lui 8 corse in carriera: 5 vittorie, 3 piazzamenti, è quarto nel Gran Criterium dove secondo fu Borna. Come direbbe Nevio Lo Stirato: Regolare. Era il miglior puledro dell’anno scorso, cerca consacrazione. Prezzo acquisto: €33.000 alle Tattersalls Ireland September Yearlings 2022
  10. MIDNIGHT MASK (U S Navy Flag e Movees). Stefano Botti – Elia Tanghetti. Nel Pisa si è tolto la maschera, ed ha rivelato il suo vero volto. Bello, peraltro, di quelli che piacciono a mamme e bambini. Ha vinto il Pisa senza cedere un centimetro quadro agli avversari, sempre nel vivo della corsa. Sarà così anche a Roma? Lo spera Stefano Botti, che è una garanzia, ed i Tanghetti in questo momento quello che toccano diventano oro. No, niente gesti apotropaici, via le mani da li sotto. Fosse questo il problema..La scuderia ha già vinto un Parioli con Best Tango, ci riprovano con questo ragazzo dalle capacità buone che possono diventare ottime. Il pedigree dice che il papà è stato sbolognato in Australia (prematuramente, secondo noi), mentre la famiglia femminile è sviluppata dalla Rencati. Lassù, Salice, guarda interessato. Prezzo di acquisto: Privato.
  11. MR DARCY (Fa Ul Sciur – Super Dukessa). Endo Botti Galoppo – Alma Racing. Datti all’ippica, dicono a Max Allegri, e il Mister ci sta prendendo gusto per davvero. Sarà rappresentato anche nel Parioli con questo ragazzotto cresciuto nei campi polverosi di provincia, fino ad arrivare al tentativo elitario. Mr Darcy, 100% italiano, ha una storia particolare. Ha cambiato tre volte casa: Prima cugino Stefano lo ha allevato e plasmato, poi Iacopo Bindi valorizzato, sempre passando per le reclamare e le vendere, poi Endo Botti, che lo ha preso dalla panchina ed inserito in una formazione top, con ruolo da titolare. Un Moreno Torricelli applicato all’ippica, grande spirito operaio. Ha fatto tutto bene quest’anno vincendo il Guidotti a Febbraio e poi piazzandosi alle spalle dell’irraggiungibile Midnight Mask nel Pisa. Non ha mai corso a Roma, ma è pronto con il suo animo corsaro e battagliero, data la stagione impegnativa, a cogliere punti fuori casa e prendersi la prima pagina. I giornali, del resto, parlano di ippica solo quando c’è la giubba amaranto. Lundini direbbe: Va bene lo stesso! Prezzo di acquisto: Allevato, privato, e poi comprato in asta post corsa due volte.
  12. MURATONE (Mukhadram e Viedma). Endo Botti Galoppo – Michele Solbiati. Formazione offensiva per la Endo & Cristiana che schiera la quarta punta in questo carrarmatesco figlio di Mukhadram, 100% made in Italy anche lui. Ha corso poco, e dopo un debutto vincente in novembre è stato messo via per i 3 anni. Completato nel fisico importante, è rientrato con un quarto posto, ma poi si è preso la scena nel Rook e poi è finito in crescendo, dopo percorso terrificante, nel Premio Pisa. Pensavamo facesse il Botticelli, ed invece no. Si diceva facesse bene solo il pesante, ma lui non lo sa. A Fabio Branca, che lo sta imparando a conoscere, toccherà l’onere di portarlo in punta di redini fino alla prima linea, poi quello che succede succede. Mai sottovalutare il potere delle mani.. Prezzo di acquisto: Homebred. 
  13. RISING PALACE (Palace Malice e Irish Princess). Agostino Affè – Antonio Di Carlo. Yes, we can. Colpo di scena, Rising Palace c’è. Nonostante la sua formazione sia al risparmio totale in tema di informazioni ai media e alla stampa (vale la citazione di Lundini anche qui), e con una mossa Kansas City, abbiamo capito che avrebbe corso ad inizio settimana nonostante le smentite di rito ed i bah, boh, beh di circostanza. Ha debuttato a Pisa senza emergere ma con attenuanti, e poi ha maramaldeggiato in all weather alla seconda dando saggio e sfoggio di qualità su superficie molto attinente al pedigree, of course. Al terzo tentativo, nel San Giuseppe verso il Derby, da favorito, è mancato nella fase finale complice anche un pizzico di deconcentrazione con tanto di lingua di fuori come un cane che insegue un mucchio di foglie. Del resto è ancora acerbo, ma potenzialmente forte. Pedigree totalmente yankee: Il papà è Palace Malice, acquisto intelligente dei giapponesi come stallone e mamma “sabbiarola”. Ma chissene importa, se uno va forte, va forte ovunque. Prezzo acquisto: $7.000 nelle Fasig-Tipton Kentucky October Yearling Sale 2022
  14. RIVER SPOT (Havana Grey e Light Of Day). Luigi Di Dio – Scuderia dell’Avvocato. Tre corse in carriera, e il cosiddetto “room of improvement”. Ha debuttato in pieno inverno a Roma, dietro a Majin Bu, in una fredda e glaciale all weather. Si è tolto la qualifica di maiden a Napoli sui 1400, e poi ha concluso in crescendo il suo percorso accademico giungendo terzo nel Daumier di Roma, alla ricomparsa, con Alberto Sanna (3 Parioli) che ha preso confidenza con i comandi di questo bel baio. Dalla torre di controllo: Tenete d’occhio i varchi interni! Ed infatti ha preso il 2 di corda..Anche se lui ama finire all’esterno, apparentemente. In realtà dobbiamo ancora scoprirlo completamente. Fresco, ha tutto per provare a stupire anche se non partirà con gli onori del pronostico. Lo immaginiamo nascosto come un cobra pronto a mordere la preda. È figlio di uno stallone i cui figli sono ora irraggiungibili per il mercato italiano. Una bella “pescata”, a suo tempo, per il team di Luigi Di Dio che spesso, nelle Classiche, tenta l’aggancio al potere. Outsider. Prezzo acquisto: Tre passaggi in asta: €12.500 da foal a Goffs nel 2021, £36.000 a Goffs Uk da yearling, poi £17.000 al breeze up di Doncaster. 

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Per leggere le schede del Premio Regina Elena, le trovi qui:

By Gabriele Candi

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