Pedigree Focus: Bresciana, debutto impressionante. Il maiden report della giornata

Un debutto degno della riapertura della stagione a San Siro. Tra i vari cavalli che si sono tolti la qualifica di maiden nella giornata inaugurale del 2024 a Milano, chi ha letteralmente impressionato è stata la dormelliana Bresciana (Expert Eye), che è riuscita a risolvere dominando per ben 7 lunghezze di margine nei confronti del secondo arrivato.

La vittoria è arrivata al termine di una corsa pulita ma dispendiosa, partendo dal numero 11 di corda e partecipando a tutti i parziali, aria in faccia, nella mani di Fabio Branca. È già suggestione Classiche, per la portacolori della Razza Dormello Olgiata, allenata da Riccardo Santini che attende ora solo il rientro di Nomellina, altra molto considerata in scuderia, poco al di sopra di questa “ragazza” capace di impressionare gli osservatori. 

Il riscontro cronometrico dice 1m 40.5, qualche secondo in più rispetto a Cult Figure (Dark Angel) (ma in realtà riscontri cronometrici privati riducono la forbice), che a sua volta aveva ben impressionato all’apertura delle ostilità nella prima del pomeriggio, sempre in pista media. Serviranno ulteriori riscontri ma l’idea è che sia qualcosa di speciale. L’obiettivo è quello del Regina Elena, inevitabilmente. 

Si tratta di una figlia di Expert Eye (Acclamation), cavallo che in corsa era allenato da Sir Michael Stoute per i colori Juddmonte, capace di vincere le Vintage Stakes G2 a due anni e poi a 3 chiudere la stagione in bellezza vincendo la Breeder’s Cup Mile G1. In corsa si è piazzato anche nelle Sussex Stakes G1 e nel Prix du Moulin de Longchamp G1. 

Aveva iniziato come stallone in Inghilterra al Banstead Manor Stud di Newmarket a £20.000 nel 2019, tasso sceso progressivamente fino alle £17.500 del 2020 (anno in cui ha coperto la mamma di Bresciana), a £12.500 nel 2021, a £10.000 nel 2022, a £7.500 nel 2023. Dal 2024 è stato trasferito in Sudafrica dove funziona al Paardeberg Stud ad un tasso di monta privato.

La mamma di Bresciana è Baratella (Orpen), classe 2009, vincitrice di 2 corse e vicina al piazzamento in corse di Gruppo in carriera. Come fattrice si è dimostrata cavalla di spessore producendo 3 vincitori come Badram (Mukhadram), vincitore di 6 corse compreso il Premio Pisa Listed, e Breughel (Night Of Thunder), 4 corse vinte ed un terzo posto nel Ribot G3. La seconda mamma è Brailovskaya (Darshaan) ha prodotto 4 vincitori compresa Berea (Manduro), che ha vinto in Francia a buonissimo livello. Brailovskaya è sorellastra di Bening (Shantou), piazzato di Gruppo e vincitore di Stakes, e di Bastiani (Shamardal), piazzato di Stakes e stallone privato in Dormello. La famiglia femminile è riconducibile ad Alibranda (Ortello), classe 1941, poi inviata in Francia nel 1949 e con linea recuperata negli ultimi anni in Italia. Baratella ha una femmina di 2 anni da Oasis Dream (Green Desert), uno yearling da Pinatubo (Shamardal) e dovrebbe aver visitato in stagione Modern Games (Dubawi), neo ingresso per il Darley in Inghilterra. 

LE ALTRE MAIDEN DI GIORNATA: Le altre maiden sono state vinte da Cult Figure (Dark Angel), proprietà Brooms e allenato da Luciano Vitabile, che dopo un debutto con sesto posto al Curragh (corsa vinta dal talentuoso Illinois), è stato importato per vincere subito in bello stile facendo registrare un tempo di poco più basso delle femmine. Si tratta di un ex di Joseph O’Brien che fu pagato £58,000 alle Tattersalls October Yearling Sale Book 2, ma prima ancora fu acquistato da foal per £85.000 alle Tattersalls December Foal. La mamma Espere (Elusive Pimpernel) è inedita ed è al primo prodotto vincitore. Non si conosce il dato di acquisto italiano, maturato privatamente. Dark Angel (Acclamation) ha 19 anni e funziona ancora per un tasso di €60.000 allo Yeomanstown Stud.

Nel Gardenghi sui 1800 metri, vittoria per Grey Fast (Zarak) che ha risolto dall’interno forte di una bella interpretazione di Andrea Mezzatesta. Portacolori della Danny Aston Stable, allenato da Antonio Marcialis, ha battuto Anthony (Mastercraftsman) per la Incolinx. Grey Fast arriva dalla Francia, fu invenduto per €16.000 ad Arqana e comperato privatamente dalla nuova scuderia. Si tratta di un figlio di Zarak (Dubawi), stallone funzionante per €60.000 presso gli stud dell’Aga Khan, e prodotto della fattrice Jaci (Style Vendome),  al primo prodotto vincitore. 

L’altra maiden sui 2000 metri è stata vinta da Amonet (Faydhan) in coast to coast a 50/1 che ha colpito per Marco Gonnelli ed i colori di Luigi Zocchi. Allevato da Medico Borgno Associazione Sportiva Dilettantistica, è primo prodotto della solida Aquileia (Zoffany), che ha ottenuto 4 vittorie in carriera. La seconda mamma è Azorina Vidalii (Linamix), che ha prodotto il veloce Avabin (Amadeus Wolf), vincitore di Criterium Nazionale e Premio Citta di Napoli ed ora stallone, ed ha prodotto anche Albajulia (Holy Roman Emperor). Il papà è Faydhan (War Front), scomparso nel 2021, mentre era residente alla Sab. 

Nella maiden per femmine sui 2000 metri, ottima occasione per tornare alla vittoria per Dufar (Masar) per i colori della Scuderia Sagam ed il training di Stefano Botti. Dopo un rientro soft, da cavalla stimata a 2 anni, è arrivata a vincere battendo Cicini. Fu comprata per €25.000 alle Tattersalls Ireland September Yearling Sale. La mamma è Dufay (Dubawi), 1 vittoria in Francia, ma titolare di buona linea di sangue riconducibile a White Moonstone (Dynaformer) imbattuta in 4 corse e vincitrice del Fillies’ Mile G1. Il papà è Masar (New Approach), residente per £10.000 al Darley.

By Gabriele Candi

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