Parla Stefano Botti: “Noble Title cerca la rivincita..”. E poi i 3 anni verso il Derby

Questa mattina Stefano Botti è intervenuto ai microfoni di Equ Tv, ed ha rilasciato delle interessanti dichiarazioni in ottica della domenica di San Siro che propone Filiberto, Certosa e Zanoletti da Rozzano.

Prima di tutto ha parlato delle pedine di 3 anni in vista del Derby, ovviamente passando per il Filiberto: “È il momento verità anche per noi, che affrontiamo questi esami cercando di capire se proseguire la strada verso il Derby oppure no. Caos Calmo ha avuto un percorso soft fino ad oggi ed ha sempre risposto presente. Cavallo dal modello spettacolare, l’ultima volta è venuta una corsa tattica ed adesso affronta avversari decisamente più tosti per capire il suo livello. Dal punto di vista genealogico cerchiamo delle risposte anche li. Il papà per ora non è sbocciato, la mamma Eurirs invece ci da maggiori garanzie. Stessa cosa per Anthony, cavallo che ha ancora da maturare e questo Filiberto arriva presto ma è necessario capire se potrà essere una pedina da utilizzare adesso o bisognerà aspettare una crescita che, data la paternità di Mastercraftsman, mi aspetto anche da anziano. Ha fatto il Gardenghi piazzandosi, ha vinto la sua maiden ma lo vedo ancora un pò macchinoso seppur dotato“.

E poi un passaggio anche su altro cavallo della Incolinx, atteso ma non ancora rivisto in azione quale Alburno, che dopo una vittoria al debutto interessantissima a Roma, ha saltato la fase dei trials principali: “Ha avuto dei piccoli contrattempi, nulla di grave, ma ha perso del lavoro importante per prepararsi. È un cavallo molto dotato, ci andiamo con i piedi di piombo. Devo dire che sta lavorando e che potrebbe salire sull’ultimo treno in tempo. Non so se farà il Botticelli, perchè c’è fra una settimana. Magari più avanti una condizionata per rientrare e capire effettivamente se sperare, o no“. Il Botticelli, peraltro, sempre allenato da Stefano Botti, dovrebbe avere in pista Chicotai (Cotai Glory) che necessita di mettere esperienza nelle gambe ma è uno dei contender italiani principali.

Stefano ha poi parlato anche dell’ennesima sfida tra Noble Title e Talentuosa nel Certosa: “Oggi rimettiamo tutto in discussione, speriamo di pareggiare il conto con Talentuosa visto che è in vantaggio per 3 a 2. Devo dire che sono cavalli tutto sommato dello stesso valore, anche in termini di vittorie e somme vinte. L’ultima a Roma sui 1000 metri mi ha fatto un pò arrabbiare per come è arrivata la sconfitta, il suo punto di forza è la velocità di partenza e eccellenti parziali, ma non è riuscito a metterli subito in pratica. Ne ho parlato con Dario, che montava Talentuosa, e abbiamo visioni differenti sulla cosa. Immagino che avrei potuto anche perdere in quella circostanza ma, ecco, mi aspettavo in una maniera diversa. Oggi ha pescato il 5 di steccato, cambia la pista, non la distanza, forse cambia la tattica ed in più c’è Ponntos. Speriamo di prenderci la rivincita e poi ci sarà un altro esame ancora nel Tudini“. Il guanto di sfida è lanciato.

Ed infine un passaggio anche sullo Zanoletti da Rozzano per le femmine in odore di Oaks: “Bonny In Love subito dopo la delusione nel Premio Camuffo a Roma, che mi ha stupito, ha evidenziato un bel po di catarro sintomatico di qualche problema che pensiamo di aver risolto. Quella era una controprestazione, decisamente, mi aspetto riscatto. Quando la montò Cristian Demuro al rientro mi disse che secondo lui faceva bene la distanza, questo è un esame per capire bene se potrà ambire alle Oaks. Anche per Dufar è la stessa cosa, la genealogia parla chiaramente e Masar da sufficienti garanzie sulla tenuta. Non essendoci molte cavalle da distanza, in prospettiva Oaks, dopo aver vinto la maiden, è giusto provare per capire e testare anche in questo caso le ambizioni”.

By Redazione

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