Naas: Domani il Madrid, un Premier Handicap che vale…

La prima giornata in erba all’ippodromo di Naas vede come corsa clou le Devoy Stakes, una Listed Race dalla storia recente visto che è nata solo nel 2019 ma che nel suo albo d’oro vanta già vincitori di pattern come Numerian (Holy Roman Emperor), Broome (Australia), Lafayette (French Navy) e Visualisation (No Nay Never).

La corsa che però vale il cosiddetto prezzo del biglietto, secondo noi, è il Madrid, un Premier Handicap intitolato quest’anno alla memoria di Cliff Noone popolare giornalista irlandese recentemente scomparso.

Se nei primi anni novanta, fino ai primi duemila, il Madrid è stato un normalissimo handicap da 0-90 di Rating è dal 2004 in poi che è diventata una periziata dall’ottimo livello e di quelle che “fanno linea” come si suol dire. Per fare un esempio Stormfly (Dark Angel) vinse l’edizione del 2015 e successivamente il trial per le 1000 Ghinee, l’anno seguente a trionfare fu Awtaad (Cape Cross) capace poi di vincere le 2000 Ghinee irlandesi facendo esultare il leggendario Kevin Prendergast, all’epoca 83 enne. Nel 2019 è Never No More (No Nay Never) ad entrare nell’albo d’oro della corsa e poi vincitore del trial per le Ghinee saltate poi per un contrattempo. Nel 2022 ad imporsi fu Markaz Paname (Markaz) balzato poi alle cronache per aver vinto successivamente le Gladness Stakes, uno dei pochi 3 anni a farlo.

Inutile sottolineare che lo scorso anno a primeggiare fu Paddington, figlio di Siyouni (Pivotal) e sellato da Aidan O’Brien che ha una bella statistica in questa corsa vinta già in 4 occasioni su 13 cavalli presentati (30%). Il maghetto di Ballydoyle, per la prova di domani, ha scelto MILITARY, anche lui nato da Siyouni che arricchisce ulteriormente i vari riferimenti storici.

Il tre anni erede di Hostess (Iffraaj), dopo un debutto da circoletto sulla pista, ha corso da protagonista a Newmarket una bella edizione delle Somerville steccando poi nelle Killavullan a Leopardstown su un terreno molto pesante previsto anche per domani e che lo fa essere un favorito piuttosto labile a 3/1. I trends della corsa, sia per peso medio sia per gabbia sorteggiata, non lo avvantaggiano e anzi sono tutte dalla parte di Guildenstern (Starspangledbanner) del figlio Donnacha.

Ma il Madrid è una corsa da vedere perché non sono molti gli Handicap che vantano due vincitori classici nelle ultime otto edizioni.

By Perizio

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