Meydan: One horse show di Laurel River nella Dubai World Cup. Il report completo

Sensazionale vittoria di Laurel River nella Dubai World Cup edizione 2024 con il margine record della storia della corsa. Il figlio di Into Mischief (Harlan’s Holiday) partiva con la gabbia larga ma l’irlandese Tadhg O’Shea non si è fatto pregare più di tanto nel prendere la testa della corsa e allungare costantemente nonostante la pressione di Defunded (Dialed In) che poi finirà al settimo posto. Ushba Tesoro e Senor Buscador (Mineshaft) completano il podio a ben 8 lunghezze e mezzo dal vincitore mentre delude il Kazako Kabirkhan (California Chrome) che ha chiuso favorito a 15/8.

Laurel River, passato quest’anno sotto gli ordini di Bhupat Seemar, era rientrato con un nulla di fatto il 26 gennaio sui veloci 1200 metri per poi allungare sul miglio nel Burj Nahaar Gr3 il 2 marzo, vincendo facilmente. Il tempo fatto registrare è di 2:02.31 (fast 1.69) ed è la seconda vittoria nella corsa per i colori Juddmonte dopo quella di Arrogate (Unbridled’s Song) nel 2017.

La giornata della Dubai World Cup era iniziata con una vittoria a sorpresa a 40/1 nelle Godolphin Mile grazie a Two Rivers Over che sfrutta i parziali infuocati di Walk Of Stars (Dubawi) e Isolate (Mark Valeski) vincitore della passata edizione. Il figlio di Tamarkuz (Speightstown), sellato da Doug O’Neill e montato da Edwin Maldonado, era reduce dal quarto posto nelle San Pasqual Stakes Grade2 di Santa Anita.

Successivamente Aidan O’Brien replicava la vittoria dello scorso anno nella Dubai Gold Cup Gr2 con il favorito Tower Of London (Galileo) montato alla perfezione da Ryan Moore. Il fratello di Capri (Galileo) ripete il successo di Riyadh nelle Red Sea Turf Handicap e si candida come uno dei protagonisti per la nuova stagione nelle varie corse europee sulla lunga distanza. Al secondo posto è finito Al Nayyir (Dubawi) che precede i blues Trawlerman (Goldern Horn) e Siskany (Dubawi). Da segnalare il ritiro dietro le gabbie di partenza del contro favorito Eldar Eldarov (Dubawi) e anche l’ottimo quinto posto di Giavellotto (Mastercraftsman) allevato La Tesa che per la prima volta correva con i colori dell’indiano Vaibhav Shah.

Nel corso del pomeriggio da segnalare anche la vittoria di California Spangle (Starsangledbanner) nelle Al Quoz Sprint di Gr1 che ha avuto la meglio della favorita Star Of Mystery (Kodiac) con in sella Frankie Dettori. Anche in questo caso corsa dai parziali roventi, tanto da far registrare il tempo record della corsa in 1.07.50.

Vittoria giapponese, invece, nell’ UAE Derby Gr2 grazie al favorito Forever Young (Real Steel) e la monta di Susumu Fujita che piega l’argentino Auto Bahn (Asiatic Boy). Sempre sul Dirt di Meydan, impressionante vittoria di Tuz (Oxbow) che coronano una giornata indimenticabile per Tadagh O’Seha e Buphat Seemar vincendo anche il Golden Shaheen Gr1 con 6 lunghezze di distacco dal nipponico Don Frankie (Daiwa Major)

Vittoria francese nella Dubai Turf Gr1 per Jerome Reynier e Maxime Guyon che si aggiudicano il Gruppo1 sui 1800 metri grazie a Facteur Cheval (Ribchester) che rientrava dal terzo posto nelle Queen Elizabeth II di Ascot nel giorno delle British Champions. Il portacolori della Team Valor International resisteva all’attacco veemente di Namur (Harbinger) con in sella il nostro Cristian Demuro. Terzo l’altro inviato del Sol Levante Danon Beluga (Heart’s Cry) mentre quarto è finito il Godolphin Measured Time (Frankel), decisamente sfortunato nel percorso. Solo quinto l’atteso Do Deuce (Heart’s Cry) mentre delude la coppia di John Gosden formata da Nashwa (Frankel) e Lord North (Dubawi) che non è riuscito nello storico poker. Il tempo fatto di registrare è di 1.19 più veloce dello standard time e terzo nella storia della corsa.

Se Measured Time (Frankel) era stato poco fortunato nella Dubai Turf ci ha pensato il fratello Rebel’s Romance (Dubawi) a tenere alta la bandiera blu Godolphin nello Sheema Classic Gr1. William Buick ha posizionato il 6 anni alle spalle di Point Lonsdale, incaricato di fare andatura per Auguste Rodin, per poi sorvolarlo via all’ingresso della dirittura di arrivo. Cristian Demuro in sella a Shahryar (Deep Impact) ha provato in ogni modo ad acciuffare il vincitore della Breeders’ Cup Turf 2023 collezionando l’ennesimo secondo posto del pomeriggio. Solo terzo l’atteso Liberty Island (Duramente) con monta da rivedere. Da mettere in agenda per la prossima Emily Upjohn (Sea The Stars) finita quinta con qualcosa da recriminare.

By Redazione

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