Italians: Yeugada Centurion, tutto su Maurizio Guarnieri. Altri 12 cavalli

Lo strappo si è definitivamente consumato. Come si poteva prevedere, il rapporto tra la Yeugada Centurion si è definitivamente concluso con il passaggio di altri 12 cavalli trasferiti dalle scuderie di Christopher Head a quelle di Maurizio Guarnieri. A riportarlo è stato l’allenatore francese a Jour De Galop: “Mi è stata comunicata giovedì mattina la partenza dei cavalli per la scuderia di Maurizio Guarnieri. Ho assaporato ogni minuto trascorso con i cavalli Yeguada Centurion. Di questa preziosa esperienza avrò solo buoni ricordi per il resto della mia carriera”. I motivi dello strappo restano riservati, ma di sicuro si sa che dopo il licenziamento di José Luis Martínez (che aveva collaborato con lo stesso Guarnieri) come Racing Manager, è capitolato anche Christopher Head.

Oltre ai 12 sopra citati, e ai 10 già passati a Maurizio Guarnieri in inverno, anche il campione Big Rock (Rock Of Gibraltar) sarà allenato dal trainer italiano, con l’homebred di Leopoldo Fernandez Pujals che è ancora in corsa per le Al Shaqab Lockinge Stakes G1 di Newbury il 18 Maggio prossimo venturo. Big Rock in autunno ha vinto le Queen Elizabeth II Stakes G1 ad Ascot, battendo Facteur Cheval che attualmente è il miler europeo con il valore più alto in termini di rating.

Intanto per Blue Rose Cen, passata agli ordini del trainer senese in Gennaio, è sempre in agenda il Prix d’Ispahan (Gr1, 26 maggio), le cui iscrizioni sono state convalidate mercoledì mattina, e a parlarne è stato Maurizio Guarnieri “Era magnifica e già sbocciata, il ritorno del freddo l’ha un pò colpita ma è logico. I cavalli, tutti, trascorrevano tante ore al sole ed invece all’improvviso è tornato il gelo. Pazienza, sta bene e la sua preparazione prosegue al meglio. Manca un mese, farà due lavori seri da qui al momento della corsa. È una cavalla spettacolare, adorabile, professionale. All’inizio l’obiettivo doveva essere quello del Prix Corrida G2 per sole femmine, ma l’obiettivo dichiarato è quello di fare subito bene nell’Ispahan: “Ci abbiamo ragionato, nel Corrida è a peso base ma sui 2100 metri di un percorso a sinistra. Preferisco, per la prima volta, un percorso che conosce già come quello di Longchamp, mano destra, e dove ha già fatto bene. E poi, piazzarsi in G1 contro i maschi è un valore sul curriculum in più”.

By Gabriele Candi

Related Posts