Italians da Dubai World Cup: Lorenzo Putzulu, è italiano il morning rider di Laurel River

Paese di poeti, santi, navigatori e professionisti ippici di livello in giro per il mondo. Da anni raccontiamo, sotto la voce “italians”, le storie dei nostri professionisti impegnati all’estero. La notte della Dubai World Cup, oltre ai 3 secondi posti di Cristian Demuro, non ha mancato di piazzare la bandierina tricolore a rappresentare il nostro paese in uno dei ruoli più importanti del nostro sport, quello del morning rider.

Nella affermazione disarmante di Laurel River (Into Mischief) c’è qualcosa in più di un tocco di italianità. Il motivo è presto detto, perchè il cavallo in questione, allenato da Buphat Seemar, è ogni giorno accompagnato in uscita da Lorenzo Putzulu, 25 anni, ragazzo sardo da anni a Dubai, che ci ha voluto raccontare anche le sue emozioni in esclusiva Italian Post Racing: “Una emozione unica, indescrivibile, penso che sia un po il sogno di tutti poter avere a che fare con cavalli del genere, capitano una volta nella vita. Laurel River è arrivato in scuderia quest’anno, sapevamo che fosse un buon cavallo e l’allenatore l’ha affidato a me fin dall’inizio. Inoltre quest’anno monto anche Mendelssohn Bay, che ha ottenuto un quarto posto nel UAE Derby ieri”

Parlaci un pò di Laurel River: “Un cavallo onesto, con un grande cuore che fa veramente emozionare anche solo nel montarlo la mattina. Fa vedere di avere una grande potenza ed una grande classe, è la star di scuderia indiscutibilmente”

Ma da dove parte la tua storia: “Io vengo dalla Sardegna, Aidomaggiore (in provincia di Oristano) è il mio paese ed ho sempre montato a cavallo fin da bambino ma le corse erano la mia passione, quindi dopo il diploma sono partito per la prima volta in Inghilterra a Newmarket dove ho lavorato per William Haggas per 2 anni e mezzo. Stanco del clima li e ho deciso di spostarmi e sono partito in Australia a Sydney dove sono stato 8 mesi ma la mia idea rimaneva sempre Dubai, dove sono riuscito ad avere un posto da Buphat Seemar nel 2022, questa è la mia seconda stagione a Dubai. Non ho mai montato in corsa se non con qualche palio, non ho ancora preso la patente ma non mi perdo d’animo e non ti nascondo che la vorrei prendere, se Dio vorrà. Intanto mi godo la Dubai World Cup e Dubai..”

By Gabriele Candi

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