Giappone: Record per le JRHA Yearling Select Sale. Numeri, storie e..un cavallo bianco

La giornata di lunedì ha inaugurato ufficialmente la sessione di aste per gli yearlings del 2024. Il tutto è avvenuto in Giappone, durante la sessione annuale delle a J.R.H.A. Select Sale e, come era ampiamente prevedibile, il mercato da quelle parti tira tantissimo. Tanto che nella prima sessione di aste sono stati demoliti tutti i record. Per la prima volta nella storia dei questa asta, il fatturato ha superato la soglia dei 14 miliardi di yen, attestandosi a 14,49 miliardi (83.12 milioni di euro). 

I NUMERI: I numeri parlano di 243 cavalli in catalogo, offerti effettivamente 233, venduti 224 (lo scorso anno erano stati 216) con una clearance prossima al 100%, esattamente il 96.1%. Sopra il milione di yen sono passati ben 16 puledri. Il fatturato totale, come già detto, è stato di ¥14.497.000.000 (83 milioni di euro), con la media a ¥64.718.750 (circa €370.000), con un leggero calo del 4.6%, ed il mediano a ¥41 miliardi (-8.9%), che corrispondono a circa €235.000. 

A fare il top price è stato il “fantomatico” Rodeo Japan, che si nasconde sotto mentite spoglie, che ha piazzato un bid risolutivo per il Lotto numero 100, un figlio di Kitasan Black (Black Tide), il papà del crack Equinox, e la fattrice Delphinia (Galileo), ex Coolmore e piazzata di G1 nel Prix de Royallieu e British Champions Fillies & Mares Stakes G1. Il cavallo in questione è stato pagato 590 milioni di yen, che equivalgono a €3.38 milioni, un record assoluto per questa asta. Superata la concorrenza del facoltoso Susumu Fujita, il proprietario di Shin Emperor, candidato all’Arc La fattrice fu acquistata privatamente da Katsumi Yoshida gravida di No Nay Never (Scat Daddy), ed il primo prodotto Best Me Ever si è piazzata in black type. 

Come dice M V Magnier, il mondo è piccolo. Ma tutti i big spender sanno dove fare acquisti. C’era molta Europa nei pedigrees e soprattutto molta Francia a conferma di come se un sistema funziona all’interno, produce ricchezza sia per il paese stesso ma anche per la sua immagine all’esterno. 

Due acquirenti hanno investito più di un miliardo yen. E in particolare uno è Masahiro Noda della Danox Co (I cavalli con il prefisso Danon) che si è portato a casa per la cifra di 400 milioni di yen (2,29 milioni di euro) un Kitasan Black femmina, sorellastra di Ascoli Piceno (Daiwa Major), il miglior 2 anni in Giappone nel 2023. E poi per la cifra di ¥390 milioni, circa €2.23 milioni di euro, ha comprato un figlio di Epiphaneia (Symboli Kris S), fratellastro di Danon Beluga (Heart’s Cry). In totale 4 cavalli acquistati spendendo complessivamente 1,2 miliardi di yen (6,88 milioni di euro).

CAVALLO BIANCO: Susumu Fujita, battuto sul top price, si è rifatto comprando per 340 milioni di yen (1,95 milioni di euro) un Epiphaneia, secondo prodotto della vincitrice delle Irish Oaks Even So (Camelot). Ma ha soprattutto ha realizzato il suo sogno acquistando per 190 milioni di yen (1,09 milioni di euro) un puledro bianco come la neve figlio di Maurice (Screen Hero), proveniente dal ceppo della famiglia di Shirayukihime (Sunday Silence), noto per la produzione cavalli bianchi. Di solito, per come li conosciamo noi, sono molto delicati. Ma la particolarità di questi cavalli è che galoppano forte ed un esempio celebre è Sodashi (Kurofune). Questa occasione è stata praticamente unica per il passaggio di un cavallo bianco, dunque raro, in questa asta. Lo stesso Fujita ha dichiarato: “Stavo sognando di possedere un cavallo bianco in scuderia e sono molto felice di averlo acquistato. Proviene da un ceppo che ha dato molto bene”. 

Ed infine, sono arrivati gli americani, sempre attenti a questo mercato. L’italo americano Mike Repole, che già qui ha fatto acquisti in passato, ha comprato 5 cavalli spendendo complessivamente 287 milioni di yen (€1,64M). Il suo personale top price da 78 milioni (€448.000), per una femmina da Nadal (Blame). Altri acquisti sono stati per due Drefong (Gio Ponti), per una Kizuna (Deep Impact), un Contrail (Deep Impact). 

I RISULTATI COMPLETI CLICCANDO QUI.

Seguirà report del secondo giorno con i foals e gli attesi figli di Flightline in commercio. Nella sessione ne sono stati venduti 3.

By Gabriele Candi

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