Germania: Palladium nel Derby Tedesco, miracolo della Liberty Racing. Ottimo Borna. Il report

In Francia la chiamano ancora “boulevard Soumillon”, una mossa che ha fatto scuola ed ha ancora una volta restituito i dividendi a chi l’ha seguita. Chi non la ricorda alzi la mano. Sono passati 10 anni infatti, era il 2014, e Christophe Soumillon con una mossa inattesa prese lo steccato opposto di Amburgo e vinse il Derby tedesco in sella a Sea The Moon. Nel 2024, ad emulare il genio belga, ci ha pensato un ispirato Thore Hammer Hansen (primo G1 in carriera) nelle cui vele soffia l’entusiasmo di un ragazzino, che in sella a Palladium (Gleneagles) ha vinto il Idee 155th Deutsches Derby all’ultimo tuffo e all’ultimo metro disponibile, riuscendo a mettere la testa davanti a Borna (Saxon Warrior) proprio mentre noi italiani (tifosi, ovviamente, del nostro Derby), contestualmente a quelli della Darius Racing, pensavamo di averla fatta franca. 

Borna ha guidato il gruppo sin dal principio venendo piegato solo nell’ultimo interstizio disponibile, ma dimostrando che quest’anno le linee delle nostre Classiche sono solide. Grazie proprio ai tedeschi, e al continuo confronto intergenerazionale. Quest’anno più che mai risulta importante pensare all’importanza dell’arrivo degli stranieri nelle nostre corse. 

Ad ogni modo, Borna non è l’unico rappresentante di quella italianità che serviva vedere valorizzato. Terzo, infatti, è arrivato Augustus (Soldier Hollow), vincitore del Campobello ed in procinto di correre il Derby Italiano fino all’ultimo momento, se la proprietà avesse deciso di farlo preferendo però di rimanere fresco in casa dopo un rientro non convincente. È andata bene lo stesso, vale tanto nella stessa maniera. A titolo di cronaca raccontiamo pure come uno dei più attesi, Narrativo (Adlerflug), favorito per molto tempo di questo Derby, abbia deluso le aspettative arrivando 14° su 18 partiti, e Wintertraum, vincitore del nostro Gran Criterium, sia arrivato sesto ma comunque non discorso dai primi. 

CAPITOLO LIBERTY RACING: Palladium, che aveva vinto una sola volta prima di oggi, è allenato da Henk Grewe che aveva anche pianificato questo capolavoro tattico (lo scorso anno riuscì anche a Fantastic Moon), e di proprietà di un sindacato molto interessante ed in continua espansione che prende il nome di Liberty Racing, il cui grido di battaglia è “vivi i tuoi sogni in libertà”, è un’idea del famoso pilota tedesco Lars-Wilhelm Baumgarten e di sua moglie Nadine Siepmann ed è stata fondata solo quattro anni fa per portare nuova linfa alle corse tedesche. Se scorrete l’albo d’oro del Derby infatti troverete spesso cavalli di proprietà ed allevati da colossi tedeschi, mentre da qualche tempo a questa parte ha fatto prima capolino Fantastic Moon ed ora anche Palladium. 

La storia è lunga e l’ha raccontata l’ex pilota al Racing Post qualche mese fa. Lui possiede anche il 25 percento della scuderia del principale allenatore tedesco Henk Grewe e ha acquistato il campione Adlerflug e ne ha gestito la carriera di stallone. Non aveva quindi bisogno di lanciare un sindacato, ma lo ha fatto perché preoccupato per la salute dello sport in patria: 

”Sono nel consiglio di German Racing e l’unica cosa di cui discutiamo nei nostri incontri settimana dopo settimana è il disperato bisogno di nuovi proprietari”, spiega. “Qui l’industria non è in una buona situazione; abbiamo molti allevatori ricchi ma anziani e la nostra popolazione di cavalli in allenamento e fattrici è in calo.  

“Così alla fine ho detto che avrei fatto la mia parte per cercare di portare i proprietari con un nuovo sindacato. Sono piuttosto insoliti in Germania, soprattutto quando vengono fatti a livello professionistico. Abbiamo club di corse, ma i membri tendono a non avere azioni nei cavalli e spesso non hanno un concetto chiaro: potrebbero andare da un grande allevamento per chiedere un quattro anni per correre negli handicap, che non è quello che volevo fare. Quello che volevo fare invece era acquistare cavalli dalle grandi vecchie famiglie tedesche rimaste – Allegretta, Wurftaube e così via – e da stalloni collaudati come Adlerflug, Australia, Camelot, Sea The Moon e Soldier Hollow per puntare alle grandi corse, così da poter sognare di vincere il Derby. Non ci preoccupiamo dei puledri di due anni o degli sprinter. Questa era la nostra visione quando abbiamo iniziato. Non sapevo se ci sarebbe riuscito, ma almeno potevo dire di averci provato.” 

Liberty Racing ha attirato 12 azionisti nel suo primo anno, 22 nel secondo e 30 nel terzo, per i giovani di quest’anno. È diventato così popolare che la squadra andrà alle aste di puledri di questa stagione per fare shopping per 80-100 membri di quattro sindacati. Nel 2023 alle aste è accaduto infatti, spendendo complessivamente €940,000, più del 10% dell’intero fatturato. La Liberty Racing 4 anni fa aveva solo 12 shareholders, ora ne ha 88 divisi tra quattro sindacati: Uno per I maschi, uno per le femmine, uno per I cavalli destinati alle competizioni in Australia, ed uno per gli stalloni alla prima annata di produzione. Basta avere organizzazione ed ambizione. Acclamato tanto da gridare: Danke Hamburg!

PALLADIUM DA DOVE ARRIVA: Palladium ha vinto 2 volte in carriera in 6 corse disputate. La prima in tarda primavera a Düsseldorf in una Kat D. Figlio di Gleneagles, stallone che sta vivendo un momento d’oro con i suoi figli e funziona al Coolmore per €17.500, è prodotto della fattrice Path Wind (Anabaa) che chiuse la carriera nel 2013 con un secondo posto nel Lydia Tesio G1 del 2013 alle spalle di Charity Line. Palladium è stato acquistato per €80.000 alle BBAG September Yearling Sale 2022, ed è allevato da Gestut Fahrhof di proprietà della famiglia Faust, con Holger che è invece responsabile della Darius Racing arrivato secondo. Un successo, comunque sia.

BETTING: IL tote world pool ha raccolto l’equivalente di HK$102.2million (€12.1m)

GHORGAN E NON SOLO: Il pomeriggio tedesco è stato arricchito anche di tante altre cose. Facile, come meglio non avrebbe potuto fare Ghorgan (Study Of Man) ha vinto a paletti il Rudolf-August Oekter Gedachtnisrennen – BBAG Auktionsrennen – Kategorie C per 3 anni da €52.000 sul miglio.  

Già terzo nel Premio Parioli e terzo anche nelle German 2000 Guineas G2, il cavallo della Darius Racing (Edu Pedroza in sella e training di Andreas Wöhler), porta a compimento la missione da favorito largheggiando.

Da registrare anche la Medaglia d’Argento per.. Argentum. Il figlio di Zoffany della Liberty Racing, già ottavo nel Derby Italiano di Capannelle, con in sella Bauyrzhan Murzabayev è andato ad un baffo dalla vittoria, nel Hapag Loyd-Rennen da €52.000 sui 2200 metri, battuto da favorito dalla femmina outsider Aster con Martin Seidl a bordo.

Ma non è tutto: ad Amburgo c’è stato spazio anche per un pò di Italia con Miki Cadeddu che ha vinto l’Hamburger Stutenpreis G3 per femmine di 3 anni da €55.000 sui 2200 metri, in sella a Princesse Badee (Al Wukair) per il training di Christian Sprengel. Curiosità ultima in questa corsa è arrivata Quetame, che era stata squalificata all’ultima posizione in Italia nelle Oaks di San Siro per aver perso il copertino ed i pesi nella Classica milanese.

By Gabriele Candi

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