Francia: Sparkling Plenty stupisce nel Prix de Diane. Storie di incroci e allevamento

A Marsiglia! La meraviglia delle corse ci consente di raccontare ogni giorno di più storie di uomini e di cavalli. Ieri a Chantilly a vincere il Prix de Diane Longines G1 è stata Sparkling Plenty (K) (Kingman), che oltre ad arrivare prima sul traguardo ha scritto un pezzo di storia del galoppo francese, ma nel profondo sud di questa vasta terra.

Per la prima volta infatti, una puledra allenata al centro Calas-Cabriès ha vinto la classica cantiliana. Gli artefici di questa vittoria: il proprietario allevatore Jean-Pierre Dubois, bretone di nascita, normanno d’adozione ma camarguese nel cuore, Tony Piccone, nato e formatosi a Marsiglia, e Patrice Cottier, l’ex fantino degli ostacoli del Sud Is la cui carriera prende su ancora un’altra dimensione con questo primo alloro Classico. Ma non è tutto perchè grazie a questa vittoria Sparkling Plenty ha regalato a Frankel, il primo rappresentante vincitore di G1 come padre di fattrici. Un incrocio marsigliese, ma molto Juddmonte nella scelta dei “padri” fondatori di questo pedigree.

Una vittoria autentica che ci porta indietro nel tempo, ai fasti di Stacelita. Ma ne parleremo dopo. L’aspetto agonistico, va da se, l’avete visto tutti. Sparkling Plenty ha approfittato di una tattica attendista e di un cambio di marcia operato nel momento opportuno, su una fascia estremamente galoppabile, rinvenendo all’esterno di Survie (Churchill), che era a 26/1, e Tamfana (Soldier Hollow), la favorita, che a differenza di Newmarket ha corso sulle punte aprendo le danze già dall’ingresso in retta. Molto vicina anche Aventure (Sea The Stars), capace di ottimo recupero dal fondo del gruppo, e non riuscita a dare l’extra shot nella fase conclusiva, come spesso accade in Francia. Solo nona Gala Real (Wootton Bassett), rimasta imbottigliata nel gruppo ma non riuscita a dare il cambio di ritmo quando si è presentata l’occasione di un varco, come se avesse avuto paura di infilarsi tra i cavalli. Solo il tempo dirà se è stato un fattore di esperienza oppure no. Altra annotazione riguarda Dance Sequence (Dubawi),  la seconda delle Oaks di Epsom, inesistente in corsa, e anche sul mercato dato che la sua quota era schizzata fino al 10/1. Misteri delle corse.

Tornando alla vincitrice: Per un assurdo gioco del destino sarebbe potuta essere la carta di Cristian Demuro, in quanto il jockey italiano l’aveva interpretata pochi giorni fa nel Prix de Sandringham G2 di inizio Giugno, quando la figlia di Kingman è definitivamente sbocciata. Per lei in questo 2024 tanti impegni, a cominciare dalla prima corsa di Febbraio, e questo ritmo potrebbe esserle servito per crescere corsa dopo corsa. Al momento vanta 5 vittorie e 1 terzo posto in 8 corse disputate. Imbattuta a Chantilly in 3 occasioni, ha corso male a Longchamp e Saint-Cloud in stagione. 

Ora è iscritta alle Goffs London di oggi prima del Royal Ascot. In teoria sarebbe dovuta essere ritirata, ma non ci sorprenderemmo venga messa in vendita a cifre iperboliche.

GLI INCROCI DEL DESTINO: Altra curiosità: Sparkling Plenty è figlia di Kingman (Invincible Spirit), ma prodotto della fattrice Speralita (Frankel) la quale è sorellastra della campionessa Stacelita (Monsun), vincitrice di Prix de Diane G1 nel 2009 e poi fattrice di successo in Giappone, madre peraltro di Soul Stirring (Frankel), vincitrice di Oaks giapponesi, tra i vari successi. Per Jean-Pierre Dubois secondo Diane in carriera da allevatore e proprietario. Il tutto nasce da quando nel 2003 acquistò insieme a Reiner Engelke la seconda madre di Sparkling Soignée (Dashing Blade) alle BBAG, per €150.000, per quello che doveva essere un acquisto per un amico. Affidata ad Andreas Wöhler, vinse una Listed e poi piazzata di G3.

Soignee è anche la seconda mamma di Sauterne (K) (Kingman), vincitrice lo scorso anno del Prix du Moulin de Longchamp G1, tramite Selicorne (Aragorn). Bene, Sauterne, oltre ad aver fatto la sua onesta carriera, è stata oggetto di notevoli attenzioni. Dopo un piazzamento nel Sandringham fu messa in vendita a Goffs ma per lei fu rifiutata la cifra dii €1.2 milioni. Qualcuno ha gridato allo scandalo, per non aver accettato simile cifra. I fatti daranno ragione ai nostri perchè nel Novembre 2023 è passata alle Fasig-Tipton Kentucky November Sale 2023 ed è stata acquistata per $4.2 milioni da Narvick International (Emmanuel de Seroux) e Grand Stud. Non sappiamo se già sia in Giappone o ancora negli States.

E non è ancora finita qui.

DELIUS IMPRESSIONA: Tra i cavalli che hanno impressionato in questa giornata c’è certamente Delius (Frankel), che ha vinto il Prix du Lys Longines G3 con fare davvero importante, sul miglio e mezzo. Questo significa che si è assicurato una forte candidatura al Prix de Paris G1 di Longchamp nel giorno di festa per Parigi, e dunque verso qualcosa di ancora più importante come l’Arc de Triomphe. Delius, imbattuto in 3 corse, è allenato da Jean Claude Rouget e veste i colori del Coolmore. Anche questa è una carta di Cristian Demuro, vanificata dall’infortunio di qualche giorno fa a Lione. Saprà riprendersi il maltolto. Qui aveva in sella Christophe Soumillon. 

Nel Prix du Bois G3 vittoria inglese per Arabie (Dandy Man), 2 anni di Karle Burke, che ha battuto Secret Wood (Birchwood) per Gianluca Bietolini. 

By Gabriele Candi

Related Posts