Europa: La spremuta del weekend con Los Angeles, Dubai Honour e Three Havanas

Sono stati tre gli argomenti di rilevante interesse nella giornata di ieri, anche in relazione all’ippica italiana sebbene di sponda. La notizia più importante è la vittoria di Los Angeles (Camelot) che ha ribaltato la linea dell’Epsom Derby G1, quando era finito alle spalle di Ambiente Friendly (Gleneagles), e lo ha fatto con la forza di chi gioca in casa e riesce a sfruttare tutte le potenzialità di un cavallo forte del quale sentiremo ancora parlare in futuro. L’oscar della sfortuna è andato, tatticamente, a Matsuri (Sea The Stars), privato dello spazio vitale nel momento del massimo sforzo, e accontentatosi di un quarto posto magro, per quello che avrebbe potuto accaparrarsi. Bene invece Sunway (Galiway), il cavallo francese di allevamento, con forma recente francese ed allenato dal più francese degli allenatori di Newmarket quale David Menuisier, tre volte secondo in una Classica in stagione, che ha finito bene dando l’appuntamento a Los Angeles più avanti nella stagione.

Los Angeles domina il Derby irlandese. Foto Bronwen Healy Photography.

Los Angeles ha completato il miglio e mezzo, complice anche il terreno scorrevole, in un 2m 28.15s (fast by 4.85s) regalando un altro Derby a Ryan Moore ed il Derby irlandese numero 16 ad Aidan O’Brien. Interessanti le parole del team nel post gara: “Ovviamente è venuto molto avanti da Epsom, e speravamo potesse fare bene qui. È un cavallo grande e resistente, sembra ancora un bambino alcune cose e ci dimentichiamo a volte che ha vinto in G1 anche a 2 anni. Somiglia molto a Camelot, sta facendo grandi progressi ma sul futuro dobbiamo decidere. Aidan pensava inizialmente fosse un cavallo da St Leger, ma Ryan ha detto che ha molta più classe di un cavallo da lunghe distanze e pensiamo di rivederlo sul miglio e mezzo”. Il boss del Coolmore John Magnier ha dato poi una stoccata al ruolo del Derby: “Era importante si confermasse la linea di Epsom, soprattutto ora che i francesi hanno cambiato il loro Derby e non è più da considerare un Derby tradizionale”. Alcuni hanno suggerito che il derby irlandese dovrebbe seguire il percorso francese e scendere a 10 furlongs, ma Magnier ha risposto piccato: “Questa è (il contesto da miglio e mezzo) la tradizione e la storia. È come le Belmont in America, non si accorciano le distanze. Ci sono alcune corse che devono rimanere tali, non devono essercene troppe sui 1000 metri, casomai”. Sul vincitore ha aggiunto: “Forse Willie Mullins lo cercherà adesso!”, scherzando. Ora un pò di tempo e poi si vedrà il da farsi, va da se che sebbene il mercato abbia reagito abbassando la quota per il St Leger, immaginiamo un percorso che prevede le Irish Champion Stakes G1 e poi l’Arc de Triomphe G1 dove è a 15/1 nell’antepost che trovate qui sotto.

Antepost internazionale per l’Arc de Triomphe

BRIT SU SAINT-CLOUD: In Francia c’è stata l’affermazione per il rinomato globe-trotter Dubai Honour (Pride Of Dubai), che ha sfruttato un varco interno per proseguire nella sua azione ficcante e risolvere il Grand Prix de Saint-Cloud G1, svettando senza che gli altri dal centro della pista proponessero argomenti convincenti. La conferma appare scontata: Appena gli inglesi varcano il canale della Manica, diventano incubi per i francesi. 

Dubai Honour, 6 anni, castrone, allenato da Willy Haggas e con Tom Marquand in sella, come tutti hanno già visto, ha battuto Feed The Flame (Kingman) e Point Lonsdale (Australia), con Iresine (Manduro), quarto da favorito ma senza spunto a metà retta. 

Dubai Honour ha cominciato la carriera in Inghilterra, ma è dopo la castrazione che le cose sono cambiate da così a così. Nel 2021 la vittoria nel Dollar G2, poi il secondo posto nelle Champion Stakes G1 di Sealiway e poi un lungo girovagare alla caccia di denari orientali. Nel 2023 la svolta in Australia, con 2 vittorie in G1 a Rosehill e Randwick nelle Ranvet Stakes G1 e nelle QE II Stakes G1. Quest’anno ha già visitato tre paesi: Inghilterra, rientrato vincendo a Kempton ad Aprile in Listed, una parentesi poco produttiva a Sha Tin, e poi due corse fruttuose in Francia. Performer da 116 di rating, ha nelle mire le Coral-Eclipse G1 di Sandown del 6 Luglio, dove potrebbe incontrare City Of Troy, oppure correre direttamente le King George G1 di Ascot il 27 Luglio. Pagato £110.000 alle Tattersalls October Yearling Sale (Book 2) 2019, vince oltre £3.5 milioni in somme vinte.

AMBURGO, ATTO PRIMO: Il lungo weekend di Amburgo è cominciato con una bella notizia per gli italiani, anche se conta relativamente. A vincere la Holsten Cup G3 è stata la tre anni Three Havanas (Havana Grey) che qui in Italia abbiamo conosciuto per il piazzamento nel Dormello dietro a Folgaria e davanti a Tomiko, e poi sesta nel Regina Elena G3. Peccato, sarebbe bastato un quarto posto nella Classica di Roma per vedere elevato lo status, con il sesto posto non ci facciamo purtroppo nulla. Ma l’importante è che Three Havanas si confermi forte e ieri lo ha fatto battendo le anziane ed in primis Armira (Muhaarar) per Peter Schiergen e Sea The Lady (Sea The Moon) per Christopher Head.

By Gabriele Candi

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