Epsom: City Of Troy redento e campione nel Derby! Decimo trofeo per Aidan O’Brien

Allora si, è tutto vero. City Of Troy (Justify) è effettivamente il campione che Aidan pensava, aspettava e aveva sbandierato al mondo. E non è retorica gladiatoria. Il cavallo del Coolmore, con Ryan Moore in sella, ha vinto il Betfred Derby ad Epsom dimostrando una superiorità quasi schiacciante rispetto al gruppo e piazzando un monolite sulla brutta performance nelle 2000 Ghinee di Newmarket, quando aveva deluso tutti e scatenato polemiche sulle capacità di Padre Aidan che si conferma allenatore di categoria. C’è sempre redenzione, anche nel peccatore più incallito. Soprattutto in un Derby che, nelle modalità, è stato un copia ed incolla di quanto accaduto con Auguste Rodin: Flop nelle 2000 Ghinee, vittoria nel Derby.

City Of Troy ha vinto, e la manifesta superiorità non la si è compresa solo ed esclusivamente dal margine acquisito sul palo. Ma dalla algida serenità del suo interprete che all’ingresso in retta era rimasto tranquillo in fondo del gruppo quasi con il braccio fuori dal finestrino, ma chiamando alle armi il suo quando doveva, con tempismo eccellente, e venendo ripagato di tutta risposta da una progressione ficcante e supportata dallo “spalancamento” di un varco proprio tra i due suoi alleati quali Euphoric (Frankel), poi nono, e Los Angeles (Camelot), poi terzo, che gli hanno concesso una corsia preferenziale verso il palo, quel pezzetto di legno che è nel destino dei campioni.

City Of Troy si stacca nel Derby di Epsom. Foto Peter Cziborra/Action Images/Reuters

Tutto questo, peraltro, mentre gli occhi degli osservatori erano sdoppiati nella curiosità di osservare cosa avrebbe potuto creare l’errante Voyage, allevato da italiani, che ha scodellato in partenza Pat Dobbs vanificando la sua chance ma mettendosi sempre in prima fila in cima al gruppo, condizionando forse qualche scelta degli avversari. In primis, forse, Ambiente Friendly (Gleneagles), il secondo arrivato, che non sapeva se andare di dentro o di fuori, se azzardare qualche mossa o pazientare, ma tutto questo mentre City Of Troy si stava involando verso la gloria, dietro proprio a quel Voyage che gli ha quasi coperto le spalle. A titolo di cronaca: Ha corso bene Sayedati Sadati (Anodin), quinto, mentre si è avvicinato progressivamente Deira Mile (Camelot), poi quarto.

Credit Edward Whitaker

Per O’Brien era la vittoria numero 10 nel Derby di Epsom. Una bella rivincita, dopo tutta la pressione messa sulle spalle nelle ultime settimane e che lui aveva gestito con un pizzico di nervosismo. E sebbene qualche cosa abbia ciccato in stagione con i 3 anni, non pensate che qualcuno avrebbe potuto fare meglio di lui. Giù il cappello, Maestro. Tra sesso e preghiera perdonali, se puoi, e redimi anche i loro peccati.

City Of Troy ha ottenuto così la quarta vittoria in 5 corse disputate, tornando ad essere quel mostro visto a 2 anni con 3 vittorie su 3. Figlio di Justify (Scat Daddy), stallone del momento residente in America, e prodotto di Together Forever (Galileo), quest’ultima vincitrice di Dubai Fillies’ Mile G1 a due anni. IL RISULTATO COMPLETO CLICCANDO SU QUESTO LINK.

By Gabriele Candi

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