Domenica il Prix du Jockey Club, la corsa che ha rotto gli schemi con il passato. Iscritti e quote

Domenica a Parigi va in scena, in una giornata ricca, ricchissima, l’importantissimo Prix du Jockey Club G1 che da quando è stato portato sulla distanza dei 2100 metri (nel 2005, vinse Shamardal), ha cambiato totalmente le gerarchie del galoppo internazionale venendo incontro alla modernità. Ma ne parleremo nei prossimi giorni del ruolo dell’allevamento in queste scelte, e di come nel 2003, Édouard de Rothschild, eletto presidente di France Galop e il nuovo supremo delle corse francesi decise di rompere gli schemi.

Chi sarà il successore di Ace Impact (Cracksman) e Cristian Demuro? In precedenza i vincitori sono stati Vadeni e St Mark’s Basilica. I rimasti, al forfait di lunedì, sono in 21 e tra questi anche Borna (Saxon Warrior), il vincitore del Derby Italiano G2 che però dovrebbe puntare come da previsioni al Derby tedesco del 7 Luglio ad Amburgo. Dall’Inghilterra è atteso Ghostwriter (Invincible Spirit), allenato da Clive Cox, recente quarto nelle 2000 Ghinee di Newmarket che hanno avuto un boost atteso anche in Irlanda.

Tra i più attesi ed annunciati c’è Look De Vega (Lope De Vega), che nei vari antepost è proposto tra 8/1 e 10/1. Ci sono Diego Velazquez (Frankel) e Henry Longfellow (Dubawi), per il Coolmore, Fast Tracker (Churchill) appena acquistato dalla Wathnan Racing. 

Ed ancora Alcantor, (New Bay) per Andre Fabre e il Barone De Rothschild, Arrow Eagle (Gleneagles), il fratellino di Ace Impact che potrebbe essere la carta di Cristian Demuro, Metropolitan (Zarak) per Mario Baratti che ha appena vinto le Poule d’essai des Poulains G1. Nei prossimi giorni altri forfaits, eventuali supplementazioni entro giovedì e venerdì i partenti ufficiali con steccati. Qui sotto i rimasti.

Nei prossimi giorni racconteremo le premesse: In giornata anche il Grand Prix de Chantilly G2 per anziani sul miglio e mezzo, il Prix de Royaumont G3 per femmine di 3 anni sui 2400 metri, poi il Prix de Sandringham G2 per femmine di 3 anni sul miglio, il Prix du Gros Chene G2 sui 1000 metri per 3 anni ed oltre, ed ancora il Prix la Fleche Listed per 2 anni sui 1000 ed il Prix Marchant D’Oro per 3 anni sui 1200 metri. In quest’ultimo caso dovrebbe e potrebbe esserci Grand Grey (Havana Grey), proprietà di Fabio Manservigi, rimasto in Francia con Gianmarco Colella per provare l’assalto a questo nuovo summit francese, anche a causa di una scarsa programmazione italiana sulla breve per i 3 anni maschi. 

Antepost straniero sul Prix du Jockey Club
By Gabriele Candi

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