Derby Day, -8: Campo di livello nel Repubblica. Una trattativa per il Derby..

Giorno dopo giorno si va sempre più delineando il percorso che ci porterà ad arrivare alla domenica 19 Maggio, giorno del 141^ Derby Italiano G2 del galoppo in una giornata che proporrà una cornice imperdibile con Premio Presidente della Repubblica G3, Premio Carlo D’Alessio Listed, Premio Perrone Listed, Premio Sbarigia Listed, Premio Tudini Listed.

Le notizie di oggi ci portano una praticamente certa defezione per il Derby, una conferma per il Repubblica, ed una potenziale trattativa in corso.

Partiamo dalle defezioni, perchè domenica a Leopardstown ci sarà un Derby Trial G3 irlandese (16.35 ora italiana) nel quale è stato dichiarato partente Bremen (Galileo), uno dei Coolmore iscritti al nostro Derby, allenato da Donnacha O’Brien e che era stato oggetto anche di trattative. Ma le ovvie pretese economiche del Coolmore hanno smorzato sul nascere ogni tipo di entusiasmo.

Per uno che sicuramente o quasi non ci sarà a Roma, parliamo di uno che invece potrebbe esserci. Portland (Dubawi) infatti, ancora iscritto nel Derby e reduce dal quarto posto nel trial di Sandown G3 qualche settimana fa, è stato messo nelle mire di una importante proprietà italiana. Non possiamo svelare nomi ma le circostanze ci portano a pensare che la richiesta economica alta, abbinata ad una tempistica molto ristretta, non consentono particolari voli pindarici sul buon esito della trattativa. Un tentativo tuttavia si farà, e sarebbe un bel colpo perchè è il cavallo con il rating più alto della corsa tra gli iscritti. Nei prossimi giorni cercheremo di lavorare meglio sulla questione.

Per il resto, per ora, confermati i 4 arrivi esteri quali: Dalla Francia Believer (Make Believe) con Carlo Fiocchi, dall’Inghilterra Royal Supremacy (Make Believe) con Oisin Murphy, dalla Germania Argentum (Zoffany) con Bauyrzhan Murzabayev e Borna (Saxon Warrior). Ancora attesa, ma quasi una conferma, per Bateau Blanc (Kendargent) che dovrebbe scendere su Roma ed avrebbe in sella Cristian Demuro. In caso contrario, è già cominciato il ballo delle monte.

Su Borna, vincitore del Filiberto, alla fine salirà Andreas Starke, jockey che ha compiuto 50 anni ed in Italia abbiamo conosciuto per le vittorie nelle Oaks (Goose Bay), nel Gran Premio di Milano (Quijano, due volte), nel Federico Tesio (Sternkönig), nel Premio del Jockey Club (Caitano e Schiaparelli), nel Di Capua (Devil River Peek), ed anche nel Premio Roma 2 volte (Elle Danzig).

Degli italiani ci sono i più attesi ed in particolare Dark Defence con Pasquale Borrelli, Chicotai con monta da definire, Melfi con Dario Di Tocco, Amonet con Giuseppe Ercegovic (ancora non confermato), Caos Calmo, The Tweed (con Tore Sulas), e Man With The Plan tra tutti. Ma nelle prossime ore stileremo la prima lista importante con i fantini nelle caselle giuste.

PREMIO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: Qualche giorno fa abbiamo dato per certa la presenza di alcuni calibri interessanti dalla Germania: See Hector (Counterattack), Arcandi (Zarak), Aggenstein (Exceed And Excel) ai quali va aggiunta la presenza appena confermata di Woodchuck (Birchwood) con Simon Planque in sella per Nicolas Bellanger, recente quarto dietro ottima compagnia come Skalleti e Mqse de Sevigne a Longchamp nel Prix Jacques Laffitte.

Degli italiani dovrebbero esserci Tempesti (Albert Dock), Estrosa (Sioux Nation) ed anche Saint Cloud (Amaron).

PREMIO CARLO D’ALESSIO: Nel D’Alessio è possibile la presenza di Flag’s Up (War Command) anche se non abbiamo ancora conferme in merito. Si sa che dall’estero arriveranno Sammarco (Camelot) e Bukhara (Isfahan). Si attendono altri inserimenti.

By Gabriele Candi

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