Craven Breeze-Up: A Godolphin l’ultimo Galileo della storia in asta pubblica

Si sono concluse ieri nel tardo pomeriggio le aste organizzate da Tattersalls, le Craven Breeze-Up Sales, che hanno svelato tanti motivi di interessi per chi segue il nostro sport nell’insieme. 

Ma prima i numeri: Nel secondo giorno erano in catalogo 90 cavalli di cui effettivamente offerti 72, con 53 venduti ed una clearance del 74%. Il movimento fatto registrare solo nel secondo giorno è stato di £8.995.000, di poco superiore ai £8.8  milioni dello scorso anno. Nel secondo giorno c’è stato il grosso con valori dei cavalli presentati schizzati alle stelle, e ora vi raccontiamo il tutto. 

Cumulativamente i numeri della due giorni parlano così: 180 cavalli in catalogo, 147 effettivamente offerti, 106 venduti con una clearance complessiva del 72%. Ben 9 cavalli hanno superato quota £300.000 ed uno di questi ha toccato quota di £1 milione. Il fatturato complessivo dice £14.584.500, di poco inferiore ai £15.3 milioni dello scorso anno. Ma è salita la media a £137.590 (rispetto ai £121.888 del 2023) mentre la cifra del mediano è rimasta uguale identica a £80.000. 

Shopping Godolphin, dicevamo, con il gruppo dello Sceicco che ha comprato tutti i pezzi pregiati e a conti fatti ha preso 4 dei 5 migliori puledri presentati in questa asta, spendendo complessivamente £3.1 milioni.

Il top price è stato per l’ultimo figlio di Galileo che passerà (molto probabilmente) in asta pubblica, e prodotto dell’ultima annata di Galileo scomparso nell’estate del 2021. I nati del 2022 dunque sono gli ultimi che calcheranno le piste, e quello di cui stiamo parlando è stato l’unico che probabilmente passerà in asta. Ad aggiudicarselo, appunto, Godolphin per £1 milione. Si tratta di un cavallo allevato dal Coolmore, presentato dal Glending Stables e prodotto della fattrice Manderley (Clodovil). Qui sotto vi proponiamo anche il breeze realizzato, ma è un pezzo unico e quindi Sheikh Mohammed non ha mancato di riservarsi questa occasione. Chissà se diventerà buono per davvero, allora si aprirebbero scenari interessanti anche in razza visto il monopolio serrato degli ex nemici, ora amici, irlandesi. 

Il Galileo venduto per £1 milione

Il cavallo in questione fu comprato inizialmente per £125.000 alle Tattersalls di Dicembre, ma nel giro di pochi mesi ha convinto a investire su di lui. Forse è un prezzo gonfiato da altri aspetti, forse no, sta di fatto che era un pezzo unico e lo stiamo commentando per tramandare ai posteri queste nostre. 

Il carrello della spesa è poi passato per il Lot 147, un Blue Point (Shamardal) che fu pagato da puledro €78.000 a Fairyhouse, e comprato sempre da Godolphin per £800.000. Stessa cifra per un figlio di Kingman (Invincible Spirit) che da foal fu passato per £230.000, da puledro era andato invenduto per £140.000 ed ora è stato pagato anche qui £800.000.

L’unica diversificazione tra i compratori dei primi 5 è stato Stroud Coleman Bloodstock, che ha comprato un Persian King (Kingman) per £600.000, dopo che da yearling era stato comprato per €80.000 ad Arqana a Dicembre. Mica male come profit. Andrà in training da Richard Fahey per I colori del KHK Racing.

Tra i prezzi alti c’è anche un pò di Italia. Il Lot 94, una figlia di Blue Point (Shamardal) e Kyllachy Loose, allevata dalla Scuderia Blueberry, è stata venduta al BBA Ireland per £180.000. La cavalla in questione nel primo passaggio d’asta era stata acquistata da Valfredo Valiani, per conto del Tally Ho Study, per £60.000. Si tratta di una sorellastra di Ifrachy (Iffraaj) e Exceed Loose (Exceed And Excel).

Come abbiamo riferito ieri, l’altra nota di italianità è stata garantita da Marco Bozzi che ha comprato per conto del Principe Saud bin Salman Abdulaziz della SBS Global, un figlio di Munnings (Speightstown) per £210.000 ed un Wootton Bassett (Iffraaj) da £120.000.

Non c’erano acquirenti italiani, ma anche perché questa era un’asta di alto profilo. I RISULTATI COMPLETI CLICCANDO SU QUESTO LINK.

Prossimamente una decisamente più soft. 

By Gabriele Candi

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