Classifiche galoppo: I primi 2 mesi 2024, il punto. Chi sale, chi scende..

Il secondo mese di questo 2024 è terminato e di fatto con l’apertura delle corse in erba a Capannelle (Milano inizierà qualche giorno dopo), di fatto si apre un altro capitolo di questa stagione.

Dunque è utile fare il punto della situazione, come se quest’anno fosse una corsa a tappe e cercando di trovare anche dei dualismi che possono alimentare il tasso tecnico e sportivo di questa stagione. Il mese di Febbraio si è chiuso con Pisa e con Dario Vargiu che ha messo un sigillo ed ha avvicinato di nuovo Dario Di Tocco nella classifica fantini. Al momento i due sono 24 a 23, con una lunghezza a favore del giovane jockey toscano. Ma il vecchio bucaniere oristanese lo tallona sempre e l’idea è che quest’anno ne vedremo delle belle. Sarà un testa a testa continuo, a loro chiediamo di non togliere mai il piede dall’acceleratore. Due rapaci. Bella sfida.

Al terzo posto c’è Davide Cirocca (14 vittorie), giovane virgulto emergente, che giornata dopo giornata vede scendere il vantaggio del discarico (più vince, meno ne ha) ma proporzionalmente concretizzare la propria ascesa, ricevendo fiducia e cavalli sempre migliori da interpretare. Il ragazzo è giovane, concentrato, serio dunque non gli va messa troppa pressione sulle spalle, ma abbiamo bisogno di talenti da forgiare e dunque lo osserveremo con un occhio disincantato per capire quanti passi in avanti farà. Al momento lo tallonano i soliti veterani Tore Sulas, Carlo Fiocchi, perennemente presenti nella lega migliore, e la stagione è lunga.

Discorso a parte per gli allenatori. Pur con un materiale equino qualitativo inferiore rispetto agli anni d’oro, l’arsenale che ha a disposizione Stefano Botti è ancora superiore. Per fortuna, per certi versi, perchè è importante avere delle certezze cubiche ed inespugnabili in un momento in cui il galoppo italiano soffre di competitività. Abbiamo bisogno di certezze e chiediamo di andare sempre al massimo. Per il gruppo di Cenaia sono 16 vittorie, 3 in più della coppia Endo Botti e Cristiana Brivio che a suon di investimenti, nazionali ed internazionali, stanno costruendo qualcosa di importante stagione dopo stagione. Anche questa sfida, stavolta in famiglia tra cugini, si risolverà sul filo di lana e sarà altrettanto appassionante.

Per motivi di numeri, esperienza, qualità intesa in senso globale anche come organizzazione, struttura, mezzi, è difficile pensare ad altri inserimenti improvvisi. Ma siamo solo all’inizio della stagione, molti cavalli di livello non si sono ancora svelati e dunque tutto potrebbe cambiare nei prossimi due mesi.

Al termine di questi due mesi c’è da dire che Vincenzo Caruso (11 vittorie) si conferma sempre più leader tra gli allenatori siciliani in patria, mentre è in attesa di conferma per la sua seconda stagione da “romano” adottato, con la sua succursale. Ha iniziato l’anno con la quinta innestata anche Sebastiano Guerrieri (11 vittorie) che ha fatto man bassa a Roma in Febbraio, ma includendo anche Agnano, nelle corse di tutti giorni. Adesso che apre l’erba, svelerà altri calibri e sarà interessante capire quali altri allenatori si inseriranno nella lotta al vertice o anche solo con un cavallo copertina in grado di svoltare la stagione. Bene sta facendo, ma del resto non è più una novità, anche Riccardo Cangiano (11 vittorie) che nel centro sud (Roma e Napoli) è diventato una certezza, affidabile, anche con cavalli di medio-alto cabotaggio.

Apre l’erba negli ippodromi metropolitani e significa che si apre un’altra parentesi di questo 2024 che, si spera, possa essere magnifico.

By Redazione

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