Cheltenham, day 1: State Man liscio senza Constitution Hill. Tragedia Highland Hunter, la storia

Non c’era Constitution Hill, ed è stata una grave assenza per tutto il Festival, ma lo spettacolo con annesse storie da libro cuore non sono mancate. 

Nella principale corsa del pomeriggio, il Unibet Champion Hurdle Challenge Trophy G1, la vittoria è andata al 7 anni State Man (Doctor Dino) che ha raggiunto la vittoria numero 9 al massimo livello, da favorito e senza praticamente avversari. Allenato da Willie Mullins, è di proprietà di Mrs J Donnelly ed aveva in sella Paul Townend. Ha ottenuto la nona affermazione al massimo livello. La formazione di Mullins ha completato un Hat trick di giornata anche con Gaelic Warrior (Maxios) nel My Pension Expert Arkle Challenge Trophy Novices’ Chase G1 sullo steeple, anche in questo caso con un solido favorito, 6 anni, che ha completato la sua ascesa dando l’idea di avere ancora margini. Ma va annoverata, per Mullins-Ricci-Townend, anche la vittoria di Lossiemouth (Great Pretender), una femmina di 5 anni, nel Close Brothers Mares’ Hurdle (Registered As The David Nicholson Mares’ Hurdle) G1 dimostrandosi una ottima saltatrice. 

L’apertura è stata nel segno di Rachael Blackmore che ha risolto in sella a Slade Steel (Telescope) lo Sky Net Supreme Novices’ Hurdle G1, mentre il favorito Tullyhill è giunto solo ottavo. 

L’ultima chiosa la regaliamo ad una storia da strapparsi il cuore. Il destino delle corse a volte è veramente crudele. La scorsa settimana ad aprire la sfilata del funerale di Keagan Kirby, fantino prematuramente scomparso a causa di una caduta, c’era uno dei suoi cavalli preferiti quale Highland Hunter. Quest’ultimo ieri è rovinosamente caduto nell’Ultima Handicap Chase vinto da Chianti Classico (Shantou), riportando gravi fratture e venendo dolcemente addormentato. Se n’è andato tragicamente come lui. Quasi come se fossero fatti per stare insieme.

By Gabriele Candi

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