Carlo Ancelotti può sognare le Classiche. Da JDG, articolo tradotto

Nell’edizione odierna del JDG, quotidiano francese che parla di galoppo, è stato pubblicato un interessante approfondimento riguardante Carlo Ancelotti e la sua passione per le corse dei cavalli. 

Qui sotto ve lo riproponiamo tradotto, ma che trovato nella versione integrale seguendo QUESTO LINK.

Ha quattro successi in Champions League da allenatore. Un record. E altri due da giocatore. Ma Carlo Ancelotti ora sogna il Prix de Diane Longines (Gr1) con Gala Real (Wootton Bassett). La puledra ha impressionato polverizzando gli avversari durante la sua seconda uscita al Lyon Parilly lo scorso novembre. Su un terreno faticoso, Gala Real aveva lasciato la sua seconda classificata, Villa des Arts (Galiway) undici lunghezze dietro, senza forzare il suo talento… Come generalmente accade, gli osservatori più pessimisti vi diranno che la vittoria così ampia è motivata solo dal terreno faticoso. Di tutt’altro avviso, però, l’allenatore di Gala Real Alessandro Botti: “Grazie al Gala Real abbiamo trascorso un inverno fantastico, con i sogni in testa. Anche la puledra ha trascorso un buon inverno… Gala Real ha ripreso le forze ed è pronta per iniziare a fare le cose serie. Certo, siamo sempre con piedi a terra quando si tratta di valutare una prestazione costruita su un terreno come quello, ma rimango convinto che il Gala Real possa andare allo stesso modo anche su un terreno compatto. Aveva lavorato molto bene prima del debutto e noi eravamo fiduciosi, al punto da iscriverla a metà luglio ad una gara per debuttanti di alto livello. Tutto è andato storto quel giorno. La puledra si è presentata su una distanza troppo breve ed è stata superata. Le abbiamo concesso il tempo necessario dopo questa uscita e, quando l’abbiamo ripresa, ha sempre dimostrato molto talento, eseguendo galoppate convincenti, soprattutto su terreno buono…”

OBIETTIVI: Gala Real, allevata da Noir et Or Élevage e Skymarc Farm, è stata acquistata per 270.000 euro da Meridian International all’asta di agosto, dove è stata presentata da Haras de la Louvière. È di proprietà di un gruppo formato da Carlo Ancelotti (Scuderia dei Duepi), Ballylinch Stud, Ecurie des Charmes e Hisham Abdulwahed. È il primo prodotto di Cala Violina (Lope de Vega) e la sua pagina di catalogo è piena di caratteri maiuscoli neri. Alessandro Botti ha già fissato il programma per il Gala Real: “Il Prix Durban (Classe 2) in programma il 12 aprile sui 2.100 metri di Saint-Cloud, sarà la prima vera prova della puledra. Se tutto andrà bene quel giorno, dovrebbe poi andare al Prix de la Seine (L), il 5 maggio, a Longchamp. Penso che non sia una sfangatrice ma semplicemente una puledra di classe. Carlo Ancelotti è molto ottimista. Adora Gala Real e ci chiede regolarmente dei video…”

Otto Flash, l’altra classica speranza: Alessandro Botti può contare su un altro ingresso di livello classico. Si tratta di Otto Flash (No Nay Never), che ha aperto il suo account alla fine di settembre ad Haydock per i colori di Yuesheng Zhang. È stata acquistata per 130.000 Gns (160.000 euro) da Tattersalls HIT da Lio Racing, un’associazione di armatori italiani (Francesco Marini, Andrea Novasconi e Leonardo Ciampoli). Il puledro ha una doppia iscrizione per la Poule d’Essai des Poulains e il Prix du Jockey Club (Grs1). Alessandro Botti ha intenzione di presentarlo a inizio stagione: “È un bel puledro, non grosso ma molto forte, che ha molto buona testa e che viene dall’incrocio No Nay Never – Galileo che ha dato buoni risultati. Ha vinto una fanciulla che rimane difficile da giudicare. Purtroppo non ha corso in Francia e quindi non è qualificato per correre in una Classe 2. Da allora in poi farà il suo ritorno il 16 marzo nel Prix Omnium (L). »

By Redazione

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