Capannelle: Tris storico per la Dormello, incanta Toussaint! Vince anche Max Allegri

Scende Cristian a Roma, cala il tris! Il pomeriggio romano è stato illuminato dalla leggendaria giubba della Dormello Olgiata che nella prima domenica di un certo livello a Capannelle ha fatto brillare la propria “camiseta” con una serie di eleganti ed efficaci performer. Qui sotto trovate tutti i video, le interviste ai protagonisti. Foto credit: Capannelle.

La prima vittoria del pomeriggio è maturata grazie al cresciuto Friedrich (Sea The Moon) che ha regolato il favorito Goldenas (Golden Horn), togliendosi la soddisfazione di fare lo scalpo del vincitore dell’ultimo Derby, in una corsa dai toni tattici esasperati, senza un vero e proprio front-runner iniziale. Friedrich, già rodato, ha fatto perno sulla forma mentre Goldenas ha risposto presente pur avendo su di se delle notevoli aspettative. I due si potrebbero ritrovare nel Circo Massimo, ed in particolare vedremo come risponderà il pupillo di Fabrizio Cameli dopo questa corsa.

La mattinata per Demurino era cominciata con un warm-up in quel di Bolgheri con Tempesti (Albert Dock) che ha provato un lavoro che gli servirà per capire se potrà ambire al Prix Exbury G3 di metà Marzo a Saint-Cloud, oppure se virare direttamente al Circo Massimo Listed di cui sopra, il 17 Marzo. Il lavoro è andato bene ma è necessario attendere qualche giorno per capire quale potrà essere il suo vero obiettivo. Correre a Roma è sicuramente conveniente ed allettante, un tentativo all’estero potrebbe essere fatto più avanti. Valutazioni in corso tra Riccardo Santini e Franca Vittadini a cui spetterà l’onere della decisione.

Detto questo si ricomincia con le corse. Alla vittoria di Friedrich, Cristian ha annesso anche quelle di Toussaint (Cloth Of Stars) e quella di Lacomte (Gleneagles). Se però il secondo è un cavallo di mole, molto piacente, ma ancora con margini dati da una maturità che dovrà arrivare e per ora ha vinto una maiden, per Toussaint si tratta di una bella impressione che gli osservatori hanno ben colto. Reduce dalla impressionante performance in autunno nel Sette Colli, il 3 anni è parso ancora non al top fisicamente ma ben presentato nel Premio Arconte sul miglio. In poche folate il figlio di Cloth Of Stars (Sea The Stars), ha preso il comando e si è difeso (in una corsa con bel ritmo) senza problemi dall’arrivo di un coraggioso Majin Bu (Adaay) con Man With The Plan (James Garfield), cresciuto dal rientro napoletano.

Per Toussaint l’obiettivo credibile sarebbe il Parioli, ma dall’entourage, su impulso di Cristian Demuro, sta ragionando se pensare al Botticelli Listed per puntare poi, in caso di esito positivo, al Derby Italiano che era sfuggito al suo “cugino” alla lontana Tempesti, che proviene dalla stessa famiglia femminile. Insomma, abbiamo bisogno di queste sensazioni e lui parrebbe gradire molto la distanza, come del resto lo sviluppo della genealogia suggerisce.

Nel resto del pomeriggio abbiamo visto anche esultare, da lontano, Massimiliano Allegri con la sua Sun Never Sets (Karakontie), ex irlandese di Joseph O’Brien, pescata per £16.000 da Alessandro Marconi per conto del coach della Juventus allenata da Stefano Botti. Da puledra fu pagata $75.000 negli States. Sun Never Sets, con Mario Sanna, ha realizzato un coast to coast resistendo agli affondi di Bonny In Love (Churchill), anche lei orientata al doppio chilometro.

Nella condizionata sul miglio verso il Natale di Roma si è ri-rivelato il nome di My Eternal Love (Exceed And Excel) che con in sella Dario Di Tocco ha approfittato di una andatura svelta, ed ha lasciato al secondo il solito Frozen Juke (Frozen Power). Qui sotto Endo Botti ha parlato di lui, ma anche di Goldenas.

By Gabriele Candi

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