Capannelle, la prima domenica: Goldenas c’è. Le pedine di Endo & Cristiana

La famosa “ansietta” da rientro caratterizza in maniera particolare tutti i professionisti del mondo dell’ippica, ma in generale dello sport. È un sentimento quasi incontrollabile che se da una parte ti fa sentire vivo, dall’altra genera un pò di stress ma è l’essenza molto spesso del vedere il proprio lavoro a compimento. 

L’apertura dell’erba è ormai vicina, e la scuderia di Endo Botti è pronta a tirare fuori dalla faretra le frecce della stagione, giovani e mature. 

Su tutti, come anticipato qualche settimana fa, c’è da vedere il rientro di Goldenas (Golden Horn) che attira certamente le attenzioni degli osservatori ed appassionati. Il 4 anni, vincitore dell’ultimo Derby Italiano, è reduce da un periodo poco positivo. Tutto è cominciato in autunno quando un paio di prestazioni sbagliate, complice un problema di natura fisico, hanno fatto cadere nello sconforto i suoi uomini. Perché segna cosa potrà andare male, diceva il saggio, andrà peggio. Acqua passata, però.

Il lavoro, la ricerca, la cura hanno rimesso in piedi il “morone” di Fabrizio Cameli e dopo una serie di check-up positivi e di lavori preparatori in quel di Pisa, è pronto a riprendersi la scena. Più maturo e, si spera, più forte. Tutto confermato per domenica, in attesa dei partenti ufficiali di venerdì e, al netto di controindicazioni, sarà al via nel Premio Tupini sui 2000 metri, una condizionata che sa molto di antipasto della stagione viste le presenze. In ballo tra gli avversari ci sono, come detto, Friedrich per Riccardo Santini e forse anche Angel’s Trumpet per Paolo Aragoni, il quale però potrebbe anche optare per la prova sul miglio, dove per la scuderia di Endo potrebbe esserci My Eternal Love. Nelle prossime ore altre conferme.

Endo & Cristiana si presentano al primo ballo della stagione con il van carico di aspettative: Nell’Arconte, verso il Parioli, dovrebbero esserci Lord Of Rules (Ten Sovereigns) e Ilovemyjob (Ribchester), reduci da un Rumon di Novembre non completamente soddisfacente, ma con le credenziali giuste per provare a sovvertire le gerarchie di quella corsa di fine autunno, su un terreno un pò faticoso, e con un ritmo esagerato da cavalli acerbi.

Le carte da svelare nel Ceprano, verso il Regina Elena, invece saranno Sora Lina (Holy Roman Emperor), vincitrice di una maiden a Pisa, e Calle Almanzora (Johnny Red Kerr) partita da Firenze e capace di vincere al terzo tentativo a Pisa. Tutti cavalli di prospetto, attesi alla prova di maturità nelle prime eliminatorie che, se superate brillantemente, aprono il cuore ad altre prospettive. Altro che ansia..

By Gabriele Candi

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