Borna domina il Derby Italiano, è il secondo in 3 anni per la Darius. Ora è favorito di Amburgo!

Quando la giubba verde e rosa cala sulla capitale, il cielo si fa grigio. E non solo in senso metaforico. Ed infatti a Capannelle la giornata era cupa dal punto di vista metereologico ma con il sole che si nascondeva in alto nel cielo, a illuminare la platea. C’era il pienone, e questo significa già che è stato un successo di pubblico e partecipazione. Circa 12.000 persone hanno assiepato le tribune, i recinti ed il tondino di Capannelle in una atmosfera caldissima e piacevole e questo prescinde dal risultato acquisito sul campo. Il Derby, va da se, è stato vinto da Borna (Saxon Warrior), tedesco di training ma francese di allevamento, appartenente alla formazione Darius Racing-Markus Klug al secondo Derby in 3 anni dopo quello di Ardakan nel 2022, ma con in sella stavolta il campione e veterano Andreas Starke, 50 anni quest’anno, nato sotto il segno del Capricorno, alla prima vittoria nel Derby Italiano dopo i 7 vinti in Germania.

Il jockey tedesco, complice un ritmo tutt’altro che indiavolato nella prima fase e memore di quanto successo anche a Milano, per evitare di rimanere invischiato nelle posizioni di retroguardia ha sistemato il suo alle spalle dei primi in una corsa comandata da Amonet. All’ingresso in retta si è cominciato improvvisamente ad accelerare con una lunga progressione, dalla quale sono usciti i più lesti. Il primo attacco, quello che ha fatto rotolare la pietra a valle, è stato proprio quello di Borna che dal centro della pista si è avvicinato ad ampie folate verso la prima linea dai 600 metri finali, e a 400 dal palo era già dominante. Tutto questo mentre dietro cercavano tutti una riorganizzazione dell’azione.

Borna vince facile il Derby Italiano

Borna si è involato nella prateria, mentre alle sue spalle si sono accapigliati l’inglese Royal Supremacy (Make Believe), ancora un piazzamento per Andrew Balding nel Derby, e Caos Calmo (Affaire Solitaire), il primo degli italiani che si è mantenuto in quota grazie anche ad un posizionamento subito dietro ai primi già dall’ingresso in retta. Quarto, alla fine, è giunto il vincitore del Parioli Melfi (Kessaar) che ha dato il suo spunto ma esaurendolo proprio nell’ultimo furlong, mentre alle sue spalle tra i più positivi The Tweed, che ha pagato l’aver incontrato un pò di traffico lungo il percorso, con Chicotai autore di buon finale all’esterno ma valido solo per un sesto posto.

Il ventaglione nel Derby

La lista degli attesi battuti è lunga: Bateau Blanc, in confronto alla tigre Tokyo Gold, è sembrato un micino spaventato. Argentum non è mai stato seriamente un pericolo, come del resto tutti quelli arrivati in fondo al gruppo senza particolar i motivi per emergere. Solo il tempo, poi, dirà tutta la verità sullo stato di salute di questo Derby.

Tornando al vincitore: Borna è stato allevato dall’Haras d’Ecouves, la scorsa stagione era finito secondo nel Gran Criterium G2 e poi ha risolto, senza poche complicazioni, il Premio Emanuele Filiberto. Fu pagato €20,000 come acquisto privato alle Arqana October Yearling Sale, ed è prodotto della fattrice Kingdom Come (King’s Best). Il Derby Italiano, come rivelato da Holger Faust, manager della Darius Racing, era il primo obiettivo per Borna che ora, inevitabilmente, tenterà in quello tedesco del 7 Luglio ad Amburgo. La prestazione di ieri, peraltro, ha convinto anche i tedeschi. Il portale di scommesse autorevole, di base in Germania, lo ha posizionato in cima al betting del loro summit. Sperando che l’ascesa di Borna possa a questo punto costituire una solida base per il valore della nostra Classica.

Qui sotto il video della corsa ed il live streaming completo del pomeriggio.

I fantini del Derby posizionati dopo la sfilata

By Gabriele Candi

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