Australia: Lady Of Camelot vince il Golden Slipper. Operazione globale di Zhang Yuesheng

La femmina che batte i maschi, è stato il titolo più utilizzato per raccontare il Golden Slipper G1 da Rosehill Garden, risolto a sorpresa da Lady Of Camelot (Written Tycoon). In verità la grande attesa nei confronti di Storm Boy (Justify) si è esaurita nel giro di un minuto e mezzo, sotto i colpi battenti di una cavalla che era comunque considerata potenzialmente candidata al successo ma non aveva tutta la “claque” mediatica del Coolmore che ogni tanto spara alto per questioni di marketing. Solo terzo il “fenomeno” comprato per $50 milioni, che saprà rifarsi da buonissimo cavallo quale è, trovando un pizzico di sfortuna galoppando di dentro e vedendo sfilare gli avversari da fuori. Al secondo posto Coleman (Pierata), che era a 40/1. Solo ottavo Switzerland (Snitzel), a 3 lunghezze e mezzo dalla vincitrice, altro fenomeno o presunto tale. 

Lady Of Camelot era tuttavia una dei pochi cavalli di questa corsa ad aver calcato già palcoscenici da G1, quando era arrivata seconda nelle Sportsbet Blue Diamond Stakes G1 di Caulfield, battuta di una testa da Hayasugi, che ora va seguita per il futuro. Si tratta dell’ennesimo capolavoro di training di Gai Waterhouse e Adrian Bott che stanno facendo sfaceli in patria. Per loro 8° vittoria in questa corsa, ma le statistiche, impressionanti parlano di una fortuna cercata. Avevano infatti 100 nomination a questa corsa, 70 hanno effettuato i trials, 36 hanno corso, 15 sono stati i vincitori individuali, 6 hanno corso in questo Golden Slipper ed uno, appunto, ha vinto con un record generale di 77 corse disputate, 22 vittorie, 25 piazzamenti. Numeri devastanti per una organizzazione notevole, frutto di una vera e propria industria che genera sempre più cavalli da corsa forti.

Tornando alla vincitrice: Lady Of Camelot è figlia di quel Written Tycoon (Iglesias), della linea di Last Tycoon che conosciamo bene in Europa, che funziona ora ad un tasso di monta privato ma è stato Champion sire in Australia. Ora ha 22 anni ma fino ad un paio di stagioni fa funzionava per A$165.000. La mamma della vincitrice è Miss Debutante (Fastnet Rock), che come riproduttrice si fregia di un particolare record: I suoi 3 prodotti hanno tutti corso il Golden Slipper.

Funziona presso il Yulong Stud, nel Victoria, nella Farm di Zhang Yuesheng, il titolare della Yulong Investments, che sta dando vita ad una operazione globale, da qualche anno a questa parte e dopo gli interessi in Irlanda ha trovato terreno fertile in Australia.

A tal proposito in giornata è stato trionfale il suo apporto alla causa. Nelle Ranvet Stakes G1 sui 2000 metri, doppio per la sua scuderia grazie a Via Sistina (Fastnet Rock) e Place Du Carrousel (Lope De Vega) che al debutto locale, per il training di Chris Waller e Anthony & Sam Freedman rispettivamente, hanno fatto un 1-2 eccellente. Le due cavalle, ex di George Boughey e Andre Fabre, che hanno corso le Champion Stakes G1 e l’Arc de Triomphe G1, sono state pagate l’equivalente di €7.3 milioni in Dicembre a Tattersalls ed Arqana, ma ora hanno visto giustificare pienamente quel tipo di supporto. 

L’Australia è un altro mondo, lontano, ma molto vicino. Come si percepisce qui sotto, è stata una giornata trionfale per il magnate nato in Mongolia. La sua area di investimenti prediletta è l’Oceania dove ha 200 cavalli, fra i quali circa un centinaio di fattrici e vari stalloni. Ed è evidentemente significativo che abbia organizzato un’asta di cavalli in Cina. Zhang, nato in un piccolo villaggio della Mongolia dove l’attività era strettamente legata all’utilizzo del cavallo, è diventato uno dei più ricchi imprenditori cinesi, attivo nei settori dell’estrazione del carbone, della produzione di energia eolica e dell’alberghiero. Ma sempre con il cavallo nel cuore e con la vocazione di allevatore nel sangue.

I suoi risultati in questa giornata sono presto descritti: Oltre a Via Sistina, acquistata, e Lady of Camelot, figlia di uno stallone di casa, ha allevato e venduto Veight (Grunt) nelle George Ryder Stakes G1, e non solo.

By Gabriele Candi

Related Posts