Arqana Breeze-Up, record per un figlio di Justify da €2.3M. Bozzi e Valiani comprano

Metti un bellissimo cavallo in un ring, e posiziona li intorno Coolmore e Godolphin. Potenzialmente hai le basi per i fuochi d’artificio. Così è stato a Deauville dove si è tenuta la prima asta breeze-up francese di un certo livello importante, e cioè le Arqana May 2yo Breeze Up 2024. 

Da una parte Anthony Stroud accompagnato da David Loder e Charlie Appleby, dall’altra Nicolas de Watrigant che agiva per conto Coolmore. Alla fine l’hanno spuntata i ragazzi in blu. Parliamo di un figlio di Justify (Scat Daddy), tasso di monta privato in America ma considerato un vero e proprio crack (i suoi figli hanno realizzato più di €4 milioni in questa asta. Il puledro, presentato dalla Oak Tree Farm, fu acquistato originariamente per $150.000 a Keeneland, e venduto per 2,3 milioni di euro. A comprarlo è stato Godolphin che ha vinto la battaglia in asta contro la corazzata del Coolmore. Di fatto tutti gli ingredienti erano al posto giusto, con Anthony Stroud che ha commentato: “Un puledro molto bello che ha fatto un breeze spettacolare È stato presentato da Oak Tree Farm e da loro abbiamo acquistato Native Trail. Era il puledro che volevamo assolutamente. Ovviamente, Justify è un grande successo come stallone, e di fronte avevamo Coolmore che conosce la qualità. Questo puledro si è distinto dalla massa». Qui sotto video asta, interviste e breeze.

I numeri, definitivi, parlano di 132 venduti su 174 presentati effettivamente. Il fatturato è stato di 21.843.000 € (+3,67%), il prezzo medio di 165.428 € (+9,13%), il mediano a 100.000 € (-9%). La percentuale dei venduti (75.86%) riflette esattamente quale sia la dinamica del mercato attuale, da qualche mese a questa parte. In calo di 7 punti rispetto allo scorso anno, ed era stato un trend osservato nelle vendite dei 2 anni in Europa. La domanda si concentra tuttavia sulla qualità per la quale si scatenano delle vere e proprie battaglie a colpi di bid mentre i cavalli più ordinari hanno avuto un pò più di sofferenza in merito. Detto questo, l’asta è andata bene e questa sessione passerà alla storia come il record realizzato per un cavallo venduto ad una cifra superlativa.

Inizialmente il top price è stato per il Lot 62, ancora un figlio di Justify, pagato €1 milione da Alex Elliot per conto della Amo Racing. Altro pinhook di successo perché era stato originariamente comprato per $135,000. Vi lasciamo la lettura dei risultati completi ma qui evidenziamo alcuni interessanti colpi degli italiani.

Marco Bozzi ha comprato 2 cavalli spendendo complessivamente €385.000, di cui €325.000 per un figlio di Sea The Stars e prodotto di una nostra vecchia conoscenza quale Nikisophia (No Nay Never), vincitrice di Aloisi G3 per Mauro Grassi, e fattrice molto promettente. Il suo primo figlio, questo STS appunto, fu comprato da yearling per £155.000 ed ha trovato acquirenti a due anni per la cifra sopra esposta. L’acquisto è stato finalizzato per la Francia, un pool di proprietari americani.

L’agente romano ha comprato anche un figlio di City Light (Siyouni) per €60.000.

Valfredo Valiani ha comprato due cavalli: Uno Zoustar da €25.000 ed uno in connection con Alessandro Botti per €67.500, ed è un figlio di Wootton Bassett

I RISULTATI COMPLETI CLICCANDO SU QUESTO LINK.

By Gabriele Candi

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