Approfondimenti: Le migliori prestazioni in Italia negli ultimi anni

Vi siete mai chiesti quale siano state la miglior prestazioni in Italia degli ultimi decenni? Noi di Italian Post (Racing) abbiamo provato a dare una risposta in base ad una valutazione numerica. Come si suol dire i numeri non mentono mai ma non per i Ratings che, per quanto siano basati su parametri standard e piuttosto uniformi, alla fine sono dati soggettivi e quindi molto spesso argomento di discussione.

Partiamo da una precisazione: questo post mette in evidenza la singola prestazione che è diversa dal valore del cavallo conseguito poi nel prosieguo dell’annata o della carriera. Per fare un semplice esempio calcistico diciamo che l’Empoli batte la Juventus e fa la miglior partita della stagione (Rating) ma poi, a fine campionato, la Juventus finisce davanti all’Empoli nella classifica di serie A (Valore).

Questo per dire che magari, in classifica, troverete (o non troverete) cavalli che hanno avuto un numero molto più alto durante la carriera agonistica ma, come già anticipato ed evidenziato, si tratta solo della singola prestazione valutata con Ratings incrociati e parametrati tra partecipanti e battuti e che ricordiamo essere in chili.

TOP 5 PRESTAZIONI DAL 1990 AD OGGI

126 SHIROCCO (Monsun) – 126 ELECTROCUTIONIST (Red Ransom) – Jockey Club Gr1 2004

Purtroppo non siamo riusciti a recuperare il video di quel magnifico duello di San Siro tra Shirocco ed Electocutionist nel bel mezzo dell’autunno 2004. Per spiegare il motivo per cui questa corsa ha raggiunto, secondo noi, il Rating più alto degli ultimi anni bisogna partire da tutti i partecipanti della corsa di San Siro.

Con il numero 1 lo scozzese Mark Johnston inviava Bandari (Alhaarth) con un 119 di Official Rating conseguito nelle September Stakes di Kempton. Per ordine di copertino ecco Dubai Success (Sadler’s Wells) per Barry Hills e montato da Micheal Hills che veniva in Italia con un 112 di OR grazie al 4° posto nell’Irish St Leger GR1. Con il numero 3 il tre anni, e nostra grande speranza, Electrocutionist (Red Ransom) imbattuto fino a quel momento dopo le vittorie di Gardenghi, Gran Premio d’Italia e il rientro nel Fassati. Dalla Francia ecco la femmina Fair Mix (Linamix) con il suo 51 di Valeur (112 OR) fresca vincitrice della Coppa di Maison-Lafitte Gr3. Con il numero 5 Imperial Dancer (Primo Dominie) per Mick Channon che ad inizio anno viaggiava sul 117 di OR. Il cavallo era reduce da un np nell’Arc De Triomphe GR1 e dopo il JC andò alle Capannelle cercando il bis nel Premio Roma Gr1 ma fu sconfitto da Soldier Hollow (In The Wings).  Anche John Gosden era presente nel pomeriggio milanese con il tre anni Percussionist (Sadler’s Wells), quarto di Epsom Derby Gr1 a Giugno e preparato per il JC passando dal Barriere a Longchamp Gr2 con un Official rating di 118. Ecco poi il teutonico Shirocco (Monsun) che aveva vinto piuttosto facilmente il Deutches Derby GR1 con un 122 di RPR. Il team Valor inviava l’ex italiana Sweet Stream (Shantou), vincitrice un mese prima niente meno che di Prix Vermeille Gr1. Chiude la lista dei partecipanti, col il numero 9, l’ex francese ma ora italiana di traininig, Without Connexion (Rainbow Quest) reduce dalla vittoria nel Tesio Gr3 e che l’anno successivo riuscì a finire alle spalle del solito Soldier Hollow nel premio Roma Gr1. Era già un Gr1 sopra la media con i Rating precorsa, Imperial Dancer fu retrocesso dal 3° al 5° posto, e la fresca vincitrice di Gr1 Sweet Stream farà da la linea della corsa ma laggiù, lontani a più di 5 lunghezze, ci sono i tre anni Shirocco ed Electrocutionist a giocarsi la vittoria e che poi in futuro mostreranno tutto il proprio valore. Milano, Juddmonte International e Dubai World Cup per l’italiano, Coronation Cup e Breeders’ Cup Turf per il tedesco. Una corsa che tra passato e futuro ha sfornato 11 vittorie di Gruppo 1 in giro per il mondo. Le corse buone si fanno con i cavalli buoni e solo così torneremo ad avere lo status di un tempo non troppo lontano, altre soluzioni non ci sono.

  • 125 OVERDOSE (Starborough) – Aloisi Gr3 2008

Ma come, vi chiederete, un vincitore di Gruppo3 come seconda miglior prestazione? Si, ma bisogna fare un passo indietro. Era il 5 ottobre del 2008, a Parigi si disputava il Prix De L’Abbaye Gr1 e in terra francese si presentava questo imbattuto ungherese pagato appena 2.000 sterline in una delle corse per velocisti più rappresentative d’Europa. Overdose vinse con ben 5 lunghezze di distacco ma il suo sforzo fu del tutto inutile perché gli stewards richiamarono la partenza visto che la gabbia di Fleeting Spirit non si era aperta, tutto da rifare quindi. La corsa verrà ripetuta dopo 25 minuti ma senza Overdose perché il team, giustamente, decise di ritirarlo. Vincerà Marchand D’Or in 54″40 ma secondo riferimenti cronometrici Overdose avrebbe percorso i 1000 metri come il tempo record di Habibti nel 1983 in 54″30. The Budapest bullet si presenterà alle Capannelle 40 giorni dopo nel premio Carlo Aloisi Gr3 ed il resto è storia.123 la valutazione del Racing Post comparata in 125 di IPR chiudendo il 2008 con questa prestazione gli varrà un 126 di Timeform e il quarto posto come miglior velocista dell’anno senza mai aver partecipato a un gruppo 1, almeno non ufficialmente.

  • 124 WHITE MUZZLE (Dancing Brave) – Derby Italiano 1993

Se il Derby di Epsom del 1986 di Dancing Brave fu una delle più cocenti e immeritate sconfitte della storia del nostro sport il campionissimo del principe Khaled Abdullah, a suo modo, si prese la rivincita vincendolo con Commander In Chief in veste di stallone. Ma da stallone ha vinto un altro Derby, quello nostrano, con White Muzzle per i colori della White Star di Luciano Gaucci. Chi fosse a quei tempi quel baio inviato da Peter Chapple-Hyam dopo tre successivi consecutivi a livello di Conditions tra Pontefract, Beverley e Catterick non c’era modo saperlo ma quello che in pista riuscì a fare il 30 maggio del 1993 rimarrà nella storia dell’ippica italiana. Tempo record della corsa sulla distanza vera, quella da derby, dei 2400 metri in 2.24.50 e cinque lunghezze rifilate a Needle Gun. La valutazione di 121 di RPR è stata aggiustata con il nostro 124 proprio perché Needle Gun, un mese più tardi, finisce alle spalle di Kingmambo nelle St James’ Palace Gr1 al Royal Ascot, mentre White Muzzle confermerà quella prestazione arrivando secondo sia di King George Gr1 che di Arc De Triomphe Gr1

  • 124 FALBRAV (Fairy King) – Repubblica Gr1 2002

Maggio 2002, Saeed Bin Suror invia alle Capannelle il globetrotter di blu vestito Ekraar (Red Ranson) che solo qualche mese prima veniva pizzicato a filo di palo da Stay Gold (Sunday Silence) eletto successivamente cavallo giapponese dell’anno. Ekraar era favorito e forse più di blasone visto che a quei tempi i Godolphin facevano man bassa di Gruppi 1 in giro per il mondo ma che era rientrato senza particolari emozioni nello Sheema Classic a Nad Al Sheba. I due si staccano, o meglio Dario Vargiu affianca Richard Hills e lo vola via. Dietro di loro a molte lunghezze, ci sono il compagno di colori Sunstrach e un certo Altieri. 123 RPR la valutazione del Racing Post e 124 in chili la nostra, record della pista dei 2000 metri della pista grande in un forse mai più eguagliabile 1:57.8 e Piero Celli che in cronaca si esalta con un “e vai Falbrav il nostro Varenne“. Il campione della Rencati replicherà nel Gran Premio Di MIlano un mese più tardi concludendo l’annata 2002 con la vittoria della Japan Cup. Grazie di tutto Falbrav.

  • 124 DICK TURPIN (Arakan) – 124 CITYSCAPE (Selkirk) – Di Capua Gr1 2011

Un gruppo 1 vero che vedeva, tra gli altri, il ceco Shamalgan (Footstepsinthesand), reduce dalla vittoria nelle Oettingen-Rennen Gr2 poco più di due settimane prima con un GAG di 97.5 (119 IPR), e la femmina tedesca Vanjura (Areion) che aveva il vantaggio di un chilo e mezzo sugli avversari e che aveva sfiorato il Di Capua Gr1 l’anno prima perdendo da Rio De La Plata (Rahy) che chiuderà la carriera a novembre vincendo il Ribot Gr2 alle Capannelle. Tra i partenti c’era anche Fanunalter (Falbrav) ma i più attesi era loro due: Cityscape (Selkirk) e Dick Tupin, Steve Drowne vs Christophe Soumillion. Dick Turpin si presenta a San Siro da favorito grazie anche il 123 OR pre corsa mentre Cityscape con 119 visto che a giugno era finito non troppo lontanto da Canford Cliffs e Goldikova nelle Queen Anne. Il risultato finale? è il tempo record sul miglio della pista grande di San Siro.

123 IPRating (121-122 Libbre) in ordine alfabetico

  • 123 ALHIJAZ (Midyan) – Di Capua Gr1 1993
  • 123 ALHIJAZ (Midyan) – Ribot Gr2 1993
  • 123 CENTRAL PARK (In The Wings) – Repubblica Gr1 1999
  • 123 CHERRY MIX (Linamix) – Roma Gr1 2006
  • 123 DASHING BLADE (Elegant Air) – GP d’Italia Gr1 1900
  • 123 ELLE DANZIG (Roi Danzig) – Roma Gr1 2000
  • 123 ENDLESS HALL (Saddlers’ Hall) – Milano Gr1 2000
  • 123 IMPERIAL DANCER (Primo Dominie) – Roma Gr1 2003
  • 123 JAKKALBERRY (Storming Home) – Milano Gr1 2010
  • 123 MISIL (Miswaki) – Jockey Club Gr1 1993
  • 123 MISIL (Miswaki) – Tesio Gr3 1993
  • 123 NOVELLIST (Monsun) – Jockey Club Gr1 2012
  • 123 PASSING SALE (No Pass No Sale) – Jockey Club 1991
  • 123 RAMONTI (Martino Alonso) – Di Capua Gr1 2006
  • 123 SCHIAPARELLI (Monsun) – Jockey Club Gr1 2009
  • 123 SHANTOU (Alleged) – Jockey Club Gr1 1996
  • 123 SHANTOU (Alleged) – Milano Gr1 1997
  • 123 SILVERNESIAN (Alleged) – Jockey Club Gr1 1992
  • 123 SIKESTON (Lear Fan) – Di Capua Gr1 1991
  • 123 SLICKLY (Linamix) – Di Capua Gr1 2001
  • 123 SNURGE (Ela-Mana-Mou) – Milano Gr1 1991
  • 123 WORTHADD (Dubawi) – Vittadini Gr2 2011
  • 123 ZAZOU (Shamardal) – Roma Gr1 2011

122 IPRating (120-121 Libbre) in ordine alfabetico

  • 122 ALTIERI (Selkirk) – Repubblica Gr1 2004
  • 122 ANCIENT WORLD (Spinning World) – Di Capua Gr1 2004
  • 122 BLACK SAM BELLAMY (Sadler’s Wells) – Jockey Club Gr1 2002
  • 122 CAITANO (Niniski) – Jockey Club Gr1 1997
  • 122 CHERRY MIX (Linamix) – Jockey Club Gr1 2005
  • 122 CRACKERJACK KING (Shamardal) – Derby Gr2 2011
  • 122 CRACKERJACK KING (Shamardal) – Repubblica Gr1 2012
  • 122 DISTANT WAY (Distant View) – Repubblica Gr1 2006
  • 122 ELECTROCUTIONIST (Red Ransom) – D’Alessio Gr2 2005
  • 122 ERDELISTAN (Lahkari) – Jockey Club Gr1 1990
  • 122 ERDELISTAN (Lahkari) – Tesio Gr3 1992
  • 122 GOLDEN SNAKE (Danzig) – Jockey Club Gr1 2000
  • 122 JAKKALBERRY (Storming Home) – D’Alessio Gr3 2011
  • 122 LANDO (Acatenango) – Milano Gr1 1995
  • 122 LANDO (Acatenango) – Jockey Club Gr1 1994
  • 122 LE VIE DEI COLORI (Efisio) – Di Capua Gr1 2003
  • 122 LINNGARI (Indian Ridge) – Di Capua Gr1 2007
  • 122 MASAD (Sadler’s Wells) – GP d’Italia Gr1 1992
  • 122 MISIL (Miswaki) – Ribot Gr2 1991
  • 122 PAOLINI (Lando) – Repubblica Gr1 2001
  • 122 PER INCANTO (Street Cry) – Tudini Gr3 2007
  • 122 PIGEON VOYAGUER (Saint Estephe) GP d’Italia Gr1
  • 122 PRESSING (Soviet Star) – Roma Gr1 2007
  • 122 PRIORE PHILIP (Dne Friendly) – Roma Gr1 2014
  • 122 QUERARI (Oasis Dream) – Repubblica Gr1 2010
  • 122 RIO DE LA PLATA (Rahy) – Di Capua Gr1 2010
  • 122 RIO DE LA PLATA (Rahy) – Roma Gr1 2010
  • 122 SKALLETI (Kendargent) – Roma Gr2 2019
  • 122 SIKESTON (Lear Fan) – Roma Gr1 1991
  • 122 SLICIOUS (Slip Anchor) – Roma Gr1 1995
  • 122 SNURGE (Ela-Mana-Mou) – Roma Vecchia Gr3 1991
  • 122 SOLDIER HOLLOW (In The Wings) – Roma Gr1 2005
  • 122 STERNKOENIG (Kalaglow) – Roma Vecchia Gr3 1995
  • 122 SUNSTRACH (Polar Falcon) – Roma Gr1 2002
  • 122 TAIPAN (Last Tycoon) – Roma Gr1 1997
  • 122 TISSERAND (Nadjar) – Repubblica Gr1 1990
  • 122 WORTHADD (Dubawi) – Ribot Gr2 2010
By Perizio

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