Approfondimenti: Le classifiche dei migliori cavalli in Italia nel 2024

Siamo al giro di boa di un 2024 che è stato molto impegnativo, su vari fronti. Dal varo di Italian Post Racing, 20 Febbraio 2024, abbiamo lavorato per garantire ai lettori un servizio completo con l’intento di stimolare sempre la discussione, il dibattito e mantenere viva la fiammella della passione. Nell’analisi che trovate qui sotto abbiamo realizzato una raccolta dei migliori cavalli in Italia in questo 2024, divisi per categoria.

Al termine della tornata di Listed di mercoledì sera a San Siro, abbiamo un quadro abbastanza chiaro e completo, una fotografia di questa prima parte di 2024, tra i cavalli di 2 anni maschi, femmine. Stessa cosa che abbiamo fatto con i 3 anni, sempre secondo le nostre valutazioni, tra maschi e femmine e tra gli anziani maschi e femmine. Ecco i nostri “awards” parziali, in salsa “Perizio”. Ricordiamo che i valori espressi sono frutto di un lavoro autonomo, i ratings maturati sono assolutamente non ufficiali ma ufficiosi ma danno comunque una immagine del valore dei cavalli che frequentano le nostre corse. Il tutto in attesa del secondo tempo del 2024. GC.

RATINGS SEMPRE DISPONIBILI: Ecco la classifica dei migliori cavalli che hanno corso in Italia nel 2024 secondo i nostri valori. Ogni lunedì i Ratings verranno aggiornati e potrai consultarli e classificarli a questo link.

MIGLIOR 2 ANNI TOP 5

FATTORE 106: Tra i 2 anni maschi emergono due cavalli a pari merito a quota 106 di IPR e sono Bridge Ashi Kun (Kessaar) e El Buitre (Mount Everest), non a caso i primi due arrivati del De Montel che molto spesso lancia proprio i cavalli verso qualcosa di importante. Tra i maschi giovanissimi sulla distanza sono questi due ad aver particolarmente impressionato, in attesa di capire i margini di miglioramento che avranno gli stessi in autunno con appunto il Gran Criterium come momento chiave della stagione per celebrare il miglior 2 anni del 2024. Lo scorso anno, per esempio, il Gran Criterium vinse Wintertraum su Borna, entrambi sono favoriti del Derby tedesco ed uno ha vinto il Derby Italiano. Per dire.

MIGLIOR 2 ANNI FEMMINA TOP 5

KORISA SUL TETTO 111: Tra le femmine plebiscito di valori per Korisa (Kodiac), vincitrice impressionante del Primi Passi, che si era già elevata nel Perrone e poi parzialmente anche nel Crespi, dove la eroina di Seb Guerrieri rendeva chili. Korisa, che era in procinto di tentare il Prix Papin G2, poi scansato dati gli iscritti, è la miglior puledra della stagione sin qui con una valutazione di 111.

MIGLIOR 3 ANNI TOP 5

BORNA SI, MA ANCHE MELFI: I tre anni, va da se, passano per il Derby. E difatti, secondo i nostri valori, Borna (Saxon Warrior) capeggia questa classifica a quota 116 di valore, che verrà ulteriormente parametrato quando il campione tedesco domenica tenterà il Derby di Amburgo, sperando arrivino buone notizie per il nostro Nastro Azzurro. Tra i cavalli in Italia sicuramente ha un ruolo importante Melfi (Kessaar), vincitore di Parioli e quarto di Derby, che segue a quota 114, in linea con il Royal Supremacy che ha corso bene le King Edward G2 al Royal Ascot ripristinando un pò di serenità sul valore delle nostre Classiche in questo scorcio del 2024. Quanto a Melfi lo rivedremo in autunno, mentre Maturlo (Starspangledbanner) a quota 113 è stato trasferito in Francia e scopriremo il suo valore alle prossime uscite. Interesse e curiosità per il poco esposto Queimaidos (Sea The Stars), impressionante a San Siro nel Gran Premio d’Italia e poi ora partente nel Derby tedesco.

MIGLIOR 3 ANNI FEMMINA TOP 5

TOMIKO E LE SUE SORELLE: Tra le femmine di 3 anni abbiamo valutato in aex equo la vincitrice delle Oaks Tomiko (Footstepsinthesand) e Beenham (Havana Grey), vincitrice di Regina Elena G3, valutate entrambe a 111. Tomiko sabato prossimo, il 13 Luglio, tenterà in Francia il Prix Malleret G2 in un impegno tostissimo, ma apprezziamo il coraggio sperando vada bene, mentre Beenham ha pensato alla Francia ma in autunno, dunque la vedremo a Settembre a Roma. Ad un punto più in basso, a quota 110, ci sono Grand Saxon, piazzata di Elena, e Sun Never Sets, piazzata di Oaks. Abbastanza scontato.

MIGLIOR 4 ANNI ED OLTRE TOP 5

GARRISCE LA BANDIERA AL VENTO: Ed è quella di Flag’s Up (War Command), che si è confermato essere un cavallo d’oro, decisamente il miglior anziano della stagione con una valutazione di 117. Il dato va parametrato sulla scorta di una serie di prestazioni, ma l’affermazione del Premio Milano G3, che fa pendant con il Premio Roma G2, certificano lo spessore del campioncino di Roberto Saggini che in autunno a Capannelle tenterà un clamoroso bis. Per Flag’s Up tornare ad un livello di 117 è stato un passaggio automatico ma non scontato, soprattutto relativamente a quello che aveva smarrito in una parte della sua carriera opaca. Ha piano piano ricostruito la sua credibilità e ora è il Senatore d’Italia per eccellenza. Da dire che il 117 va coltivato di fianco a quelli di Woodchuck (Birchwood), vincitore di Repubblica G3, e Best Of Lips (The Gurkha), altro serio performer con quel valore. Cala un pochino, ma era fisiologico, il valore di Tempesti (Albert Dock) che però abbiamo rivisto tonico proprio a San Siro e che con Flag’s Up darà vita ad altre importanti battaglie.

MIGLIOR 4 ANNI ED OLTRE FEMMINA

ESTROSA, MANCA POCO: Al momento la miglior femmina anziana passata per l’Italia è Une Perle (Mount Nelson) che ha vinto il Premio del Giubileo G3 dominato dalle straniere, nelle prime 5 posizioni. A lei abbiamo dato un 114. Diciamo che femmine anziane di livello europeo non ne abbiamo, come emerge dal dato qui sotto, ma se ce n’è una in grado di inserirsi in questa speciale classifica è proprio Estrosa (Sioux Nation), la pupilla di Max Allegri, che dopo una stagione buonissima a 3 anni è parsa ancora più forte a 4 anni con la magistrale affermazione nel Signorino Listed contro i maschi, la bella figura sempre contro il sesso forte nel Repubblica, la dominazione nel Royal Mares e la battaglia contro i maschiacci nel Vittadini G3. Nell’autunno la aspettiamo in preparazione verso il Lydia Tesio G2, ma dovrà dimostrare di arrivare a bere tutti i 2000 metri di Roma, visto che è al limite. Sennò un’altra tentativo all’estero per la cavalla allenata da Endo e Cristiana, è da mettere in agenda. Per lei un 113 da far lievitare.

Dunque giunti a questo punto siamo in grado di dirvi che a meno di clamorosi risultati durante l’estate dei nostri all’estero, i valori sono questi che vedete. Ma nulla è ancora deciso, manca il secondo tempo di quest’anno che seguiremo sempre con passione e tante novità che ci aspettano. Passate una buona estate, e leggete sempre Italian Post Racing. Qualora lo desideriate.

Spazio sponsor
By Perizio

Related Posts