America: Mystik Dan svetta di un muso Kentucky Derby, arrivo a tre. Storia per Ken McPeek

Quando ci si mettono gli astri, nulla può essere contrastato. Lo stellone di Kenneth McPeek e Brian Joseph Hernandez Jr brilla alto, luminoso e forte, come quando Venere entra in Sagittario.

È bastato un muso di vantaggio da parte di Mystik Dan (Goldencents), a 18/1, per risolvere il Kentucky Derby numero 150 in un finale intenso a tre cavalli come non se ne vedevano da almeno 70 anni (Jet Pilot nel 1947), se non di più, con il cavallo della formazione verde-nera di Lance Gasaway, 4 G Racing LLC Et Al, è partito forte, tenuto botta tutta strada e muscolarmente ha respinto uno dei favoriti quali Sierra Leone (Gun Runner) di un muso per il Coolmore e a stesso intervallo anche il giapponese Forever Young (Real Steel), con il quarto ad un paio di lunghezze di margine. 

Fotofinish spettacolare nel Kentucky Derby foto @A_Evers

Nulla da fare per il favorito Fierceness (City Of Light) che partiva da uno scomodo 17 ed ha pagato molto quello sforzo, nonostante chi sosteneva gradisse quella posizione di partenza appositamente. Misteri. I fantini italiani si sono sicuramente divertiti: Antonio Fresu ha guadagnato un settimo posto con Stronghold (Ghostzapper), Umberto Rispoli un nono con Endlessly (Oscar Performance), ma si è tolto la soddisfazione di vincere anche le American Turf Stakes G2, mentre Frankie Dettori un prevedibile sedicesimo posto a 33 lunghezze dal primo. Sfuma così un’altra possibilità di vincere una delle poche iconiche corse rimaste fuori dal suo corposo palmares.

Finish del Kentucky Derby

Ma torniamo ai vincitori: un muso. È così che la fortuna ha baciato coppia di fantino e jockey, a 24 ore di distanza dalla vittoria nelle Kentucky Oaks con Thorpedo Anna (Fast Anna), di cui abbiamo documentato sulla nostra pagina Facebook che vi consigliamo di seguire per essere sempre costantemente aggiornati su tutte le news del galoppo nazionale ed internazionale. 

Lui, McPeek, 61 anni, nato in Arkansas e cresciuto a Lexington, sicuro di poter realizzare questo doppio come non avveniva dal 1952 quando Ben Jones vinse con Real Delight (Oaks) e Hill Gail (Derby): “Da tre settimane avevo la sensazione che si potesse vincere Oaks e Derby. Non mi chiedete per te. In scuderia c’era una aria positiva, serena. Tutti lavoravano tranquilli, non ci sono stati problemi, è tutto filato liscio e hanno fatto un eccellente lavoro. Credo sia una chiave del successo. Ho vinto il mio primo Derby al 10° tentativo, sono felice ma sereno di aver fatto tutto quello che potevo fare per vincere e poi al resto ci ha pensato Brian Hernandez Jr ed il cavallo che hanno dato senso alla differenza tra vittoria e sconfitta, grazie ad un muso guadagnando, guadagnando, guadagnando centimetro su centimetro. Le vittorie si costruiscono così. Brian per settimane ha visto i video di Calvin Borel (detto Bo-Rail per la sua capacità di sfruttare la corda, con due vittorie nel Derby con Mine That Bird e Super Saver) ed è andata bene.

Per Mystik Dan sono ora 3 vittorie e 2 piazzamenti in 7 corse disputate con un bottino di $3,741,360.

Il vincitore è un figlio di Goldencents (Into Mischief), residente alla Spendthrift Farm per $10.000, e prodotto della fattrice Ma’Am (Colonel John). La curiosità è che nel pedigree non sono presenti nelle prime 5 generazioni ripetizioni ed è un outcross completo per linee da Northern Dancer. È anche un buon esempio di salto generazionale in classe.

Capitolo scommesse: Tutte le fonti di scommesse sul Kentucky Derby hanno dichiarato di aver raggiunto la cifra record di 320,5 milioni di dollari, in aumento rispetto al valore dell’anno scorso di 288,7 milioni di dollari. La corsa ha avuto un movimento record di 210,7 milioni di dollari (10,1 milioni di dollari in Giappone), battendo i 188,7 milioni di dollari del 2023. Le scommesse della Derby Week sono salite alla cifra record di 446,6 milioni di dollari.

IL RISULTATO COMPLETO CLICCANDO QUI.

By Gabriele Candi

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