Alessio Lenzi, ecco le condizioni del Gentleman Rider. L’appello del papà Gian Matteo

Alessio Lenzi è fuori pericolo, ma ancora in coma farmacologico. L’aggiornamento arriva nel tardo pomeriggio di martedì, attraverso le parole di Gian Matteo, il papà dello sfortunato 23enne gentleman caduto qualche sera fa a Livorno: “Alessio sembrerebbe fuori pericolo, ma è comunque ancora in coma indotto. Questa mattina hanno provato a risvegliarlo ma senza esito, quindi bisogna attendere ancora. Comunque tutti gli esami per ora hanno dato esito negativo per fortuna, non sembrerebbero esserci danni celebrali e nemmeno midollari, ma aspettiamo comunque l’esito della risonanza nelle prossime ore che chiarirà ancora e ci fornirà un quadro più preciso. Dovrà forse essere operato alla vertebra cervicale che è fratturata. Sappiamo già che dovrà subire delle operazioni maxillo-facciali, per tutte le fratture a zigomo e mandibola”.

Gian Matteo ha toccato anche un altro punto importante: “Premetto che non ce l’ho con nessuno in particolare ma con il sistema in generale. I soccorsi siamo stati io, mia figlia e lo starter Renato Bircolotti, che siamo intervenuti immediatamente per liberare le vie aeree da un potenziale soffocamento e per fortuna c’è riuscita la sorella di Alessio, che ha fatto delle manovre che si sono rivelate fondamentali. C’era un medico ma non poteva toccarlo”.

E poi un appello: “Quello che è accaduto al Caprilli accade ovunque, non è possibile che la vita di un ragazzo valga meno di 500 euro e cioè il costo per avere un medico in grado di intubare e di fare tutte le operazioni necessarie affinchè un infortunio del genere non diventi mortale con sicurezza, in caso di mancato pronto intervento. Questi ragazzi rischiano la vita e lo fanno per la loro passione, ma serve assolutamente in ogni impianto una ambulanza pronta alla rianimazione. In altri ippodromi sono successe tragedie simili per questo sistema di soccorsi. Vorrei che questo mio appello venisse accolto, in modo da salvare potenziali vite in futuro”.

Nella foto Alessio Lenzi, credit Enrico Querci
By Redazione

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