Addio a Sonia Ledovich, una passione magnifica

Da qualche giorno ci ha raggiunto la notizia della scomparsa di una delle figure più iconiche dell’ippodromo delle Capannelle negli ultimi 20 anni, almeno. All’età di 85, presso una struttura romana, n’è andata infatti la signora Sonia Ledovich, indimenticabile presenza fissa sul campo a Roma ma in generale figura autentica e simbolica del nostro sport.

Sonia Ledovich è stata proprietaria e allevatrice da oltre vent’anni. Nata in Istria, ha vissuto a Trieste prima di trasferirsi definitivamente a Roma dove ha sempre alimentato la sua passione per i cavalli. Un amore nato proprio montando a cavallo da giovanissima. Imprenditrice nel campo della sicurezza, suoi i metal detector installati sotto il colonnato del Bernini a San Pietro, ha sempre seguito in prima persona sia l’attività della scuderia che dell’allevamento.

Nel corso degli anni ha affidato i portacolori della sua scuderia, la Auso, a vari allenatori studiando personalmente gli incroci per le sue fattrici divise fra il suo allevamento in provincia di Latina e l’Irlanda. Il suo cavallo preferito è stato Alleluja Angel, plurivincitore di Listed. Ha sempre seguito in modo viscerale ogni corsa dei propri cavalli e con grande passione tutto il movimento ippico. Il sogno era vincere il Derby ed il Premio Parioli con uno dei suoi cavalli. Lo farà, ovunque ella sia.

By Redazione

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