141^ Derby Italiano: Le schede dei partecipanti cavallo per cavallo e prezzi d’acquisto

Chi sarà il successore di Goldenas? Qui sotto trovate le schede runners-by-runners del 141^ Derby Italiano del galoppo 2024, in programma domenica 19 Maggio 2024 alle 17.30.

La guida cavallo per cavallo del Derby 2024 a Roma
  1. AMONET (Faydhan). La stagione dei 2 anni, per lui, è stata avara di soddisfazioni. Zero, zero, zero. Poi, con l’arrivo di Marzo la sua vela ha improvvisamente preso velocità e ritmo con una folata di vento, vincendo al quarto tentativo la sua maiden a 50/1 e successivamente confermandosi anche nel Filiberto, con una bella tattica d’avanguardia quando stava per fare il colpaccio. È un outsider, ma Roma ha una dirittura veloce che potrebbe piacergli e non poco. Palla lunga e pedalare, ogni paletto è un traguardo, poi si vedrà. Prezzo di acquisto: Privato.
  2. ARGENTUM (Zoffany). Argentum, la “G” è dura! I tedeschi ci hanno insegnato che si pronuncia “Arghentum”. Del resto, è latino. Di proprietà di un sindacato che ha le idee ben chiare ed è cresciuto esponenzialmente anno dopo anno. La Liberty Racing 4 anni fa aveva solo 12 shareholders, ora ne ha 88 divisi tra quattro sindacati: Uno per i maschi, uno per le femmine, uno per i cavalli destinati alle competizioni in Australia, ed uno per gli stalloni alla prima annata di produzione. Argentum è finito sempre nel marcatore e nella prima corsa del 2024, ad Hannover, ha fatto il vuoto. Subito annunciato il Derby Italiano come obiettivo, è uno dei favoriti! Prezzo di acquisto: €75.000 BBAG September Yearling Sale 2022.
  3. BATEAU BLANC (Kendargent). Fratelli Derby, basta la parola. No, non parliamo di Cristian, che comunque varrebbe da solo il prezzo del biglietto, ma questo “grigino” di Teruya Yoshida è fratello pieno di Tokyo Gold (Derby 2021), ma animale ancora da capire completamente. L’ultima a Tolosa è stata disgraziata, senza trovare l’azione giusta, ma dopo il palo era primo. Ha bisogno di ampiezza per sviluppare il suo passo, ma con un Demurino in più nel nel motore, mezza corsa è già in tasca. Manca l’altra metà, con dubbi legati alla distanza mai affrontata e al terreno preferibilmente pesante. Prezzo di acquisto: Homebred
  4. BELIEVER (Make Believe). In Costa Azzurra, durante l’inverno, ha vinto la sua corsa impressionando allo steccato opposto (mano sinistra) di Cagnes, facendo scrivere qualche giornale di un prospetto notevole. Infatti è sempre stato iscritto al Prix du Jockey Club G1 ma senza avere forse le stimmate per quell’ambizione. A Longchamp, il 5 Maggio, è arrivato quarto ma non correndo male, anzi, tranne quando ha dovuto tirar fuori le gambe dal terreno pesante. E poi quella corsa è stata vinta da Look de Vega, uno dei favoriti del Derby francese. Portacolori Mag, che ha vinto il Derby 2020 di metà Luglio causa Covid, potrebbe prendersi la scena nel periodo “normale”. Un bel bestione, se non paga lo sforzo recente e il viaggio, potrebbe stupire. Prezzo di acquisto: €42.000 alle Arqana Deauville October Yearlings 2022
  5. BORNA (Saxon Warrior). È il nostro favorito di questo Derby. Iscritto anche a quello tedesco, lo abbiamo già visto due volte in Italia. Nel Gran Criterium è arrivato secondo correndo in avanti, mentre alla ricomparsa si è preso la scena nel Filiberto zigzagando per la pista e risolvendola di classe e di forza, dopo che si era terribilmente complicato la vita, ma annusando il palo come uno squalo che sente l’odore del sangue. Valeva la sgomitata al vicino per dirgli “questo è forte”. Se la distanza non è un problema, ma non abbiamo ragione di dubitare, è della partita. Intendiamo che Roma è scorrevole… La Darius Racing, conosce la via. Prezzo di acquisto: €19.000 Arqana Deauville October Yearlings 2022 
  6. CAOS CALMO (Affaire Solitaire). Lo dice il nome: Caos Calmo. Può avere il diavolo nelle gambe, o la placida tranquillità. Può galoppare forte o confermarsi come “normale”. La passione dei Tanghetti lo spinge nelle gabbie di un Derby aperto, almeno apparentemente, tra gli italiani perché le linee per ora non hanno spaccato come si deve. Oh, però a conti fatti in 5 corse ne ha vinte tre e si è piazzato secondo due volte, di cui una nel Filiberto. Con Dario Vargiu nascosto tra le foglie, con la tuta mimetica ed imbracciando un fucile. Incuriosisce. Prezzo di acquisto: Privato.
  7. CHICOTAI (Cotai Glory). Il pedigree diceva solo velocità e brillantezza, apparentemente, e per trovare un appiglio abbiamo scavato nel pedigree. Alla fine sembra tenga tutto il doppio chilometro bene, poi per l’ultimo furlong si vedrà. Narra la leggenda che nei lavori di Cenaia sia il migliore di  zona, ma poi dovrà rispondere per lui quel pezzettino di legno in fondo alla dirittura. Ingaggiato “faccia d’angelo” Barzalona, che sa come si vince il Derby di Epsom, figuriamoci quello italiano. Ha impressionato alla penultima e sembrava avere gli spinaci nella pipa come Braccio di Ferro, l’ultima invece è stata un pò disturbante per i suoi uomini perché ha lanciato l’assalto al palo da troppo lontano, venendo rimontato e arrivando con l’affanno. Non sarà un duello Morigi-Ravier, ma quello con Dark Defence ci ha già appassionato. La punta di Cenaia per Mastro Stefano. Prezzo di acquisto: €28.000 Tattersalls Ireland Goresbridge Breeze Up 2023
  8. DARK DEFENCE (National Defense). Mentre tutti erano a fare il bagno nel Tirreno, questo altro ragazzo grigio debuttava in data 18 giugno 2023 sui 1350 metri di Livorno, vincendo. Alzi la mano chi pensava potesse essere cavallo da Derby. Peraltro ha anche corso abbastanza a due anni e sempre a livello altino, ma è stato per lui prezioso fare gavetta. A 3 anni è fiorito come un ciliegio e grazie anche alla mossa Karate Kid (metti il paraocchi, togli il paraocchi), è entrato nel salotto del Derby come un unicorno accompagnato dall’arcobaleno, in un Botticelli risolto dopo corsa d’attesa e clamoroso recupero dalle retrovie, solo come “Pascà” sa fare, nuotando nell’aria. Per lui si sono aperte, e anche chiuse, alcune trattative pre e dopo Botticelli. Piace. Oh, poi i grigi piacciono a tutti. Prezzo di acquisto: €25.000 alle Sga Selected Sales.
  9. MAN WITH THE PLAN (James Garfield). Lui ha un trascorso quasi casuale con l’Italia, in particolare a Varese nel Criterium quando era del pinhooker Con Marnane. Fu acquistato come cavallo da miglio da Fabio Antonini e Gabriele Bietolini ma poi, alcune vicissitudini interne alla scuderia, hanno spinto questo cavallo di mole verso la lunga distanza, ed il ragazzo ha risposto anche bene  nel trial romano, finendo quarto, ma senza strafare. Adesso tocca a Fabio Branca, un talismano da sfregare nelle occasioni che contano, mettere magia in quel fisico statuario che, nel Botticelli, ha fatto la progressione ma senza esagerare. Serve un qualcosa in più, da dare nel giorno dei giorni, perchè ha iniziato la stagione da lontano ma ancora non ha stupito completamente. Prezzo di acquisto: £38.000 alle Tattersalls Autumn Horses-in-Training Sale 2023. Prima £55.000 alle Tattersalls August. 
  10. MATURLO (Starspangledbanner). I suoi uomini sono ancora incazzati come bisce per quella storiaccia nel Parioli. Cerca vendetta, rivincita e riscatto e lo fa intentando causa, come cercare di spegnere un incendio con un secchio di petrolio. Non darà nulla per scontato, ma qui il dubbio legittimo riguarda la distanza, perchè il babbo ha percentuali basse nella produzione sul doppio chilometro ed oltre. La mamma, però, è una Camelot che garantisce tenuta ed ha classe. Oh, poi corrono i cavalli mica i pedigrees. Intanto si posizionerà in un angolo del ring, pronto a prendere a cazzotti il mondo. Anche lui incuriosisce perchè è animale di qualità ed ha il 10 sulla maglia, come i fantasisti. Prezzo di acquisto: €25.000 alle SGA Select Yearling Sale.
  11. MELFI (Kessaar).  Chi mena prima, mena due volte. E lui ha picchiato duro in un Parioli senza, quasi, storia. Al di la della querelle con Maturlo, ha dominato dal primo all’ultimo metro mettendo in campo quello che ci si aspettava. Nelle gambe ragtime che spacca e cassa dritta nelle orecchie, ha fatto come John Belushi in animal house. Ha preso la chitarra dalle mani di un tizio e l’ha spaccata. Però, ecco, ci sono quei famosi dubbi sulla distanza ed il pedigree non da sufficienti garanzie. Insegue la storia come Bonconte di Montefeltro e come Worthadd, capaci di realizzare il doppio Parioli-Derby. In ogni caso, non è facile. Ma lui ci proverà e dovrà essere bravo DDR a risparmiare ogni tacca di batteria sul percorso. Prezzo di acquisto: €33.000 alle Tattersalls September Yearling Sales. 
  12. ROYAL SUPREMACY (Make Believe). Diciamolo subito. Andrew Balding ama Roma ed ogni occasione è buona per un piatto di amatriciana. Nel mazzo ha pescato questo Make Believe che sembra un cornone inglese, senza spunto, ma di carrarmatesca fattezza nei gesti. È anche una questione culturale: i britannici vanno fieri del loro stiff upper lip, il labbro superiore rigido, cioè lo stoicismo (fino all’indifferenza) di fronte alle difficoltà, senza abbandonarsi a reazioni emotive. Ha vinto al debutto ma faticando le proverbiali sette camicie, ne ha usate otto a Sandown sul miglio per prendere ritmo. Solo a Kempton in Ottobre ha realmente convinto, ma sul polytrack. È pure vero che non ha mai superato la soglia dei 1600 metri, nel pedigree c’è velocità, ma per modo di fare è possibile che il primo miglio gli serva per prender l’azione e poi catapultarsi verso la meta. David Probert, uno da oltre 100 vittorie all’anno in Inghilterra e fedele alleato di Balding, da sufficienti garanzie nello svegliare il ragazzo che ha talento ma si impegna poco. Prezzo di acquisto: £65.000 alle Tattersalls October Yearling Sale (Book 2)
  13. SHAHBAZI (Adlerflug. Oggetto misterioso. Ha debuttato a fine Marzo vincendo ad Hoppegarten. Poi si è presentato a Longchamp per il Prix de l’Avre con Cristian Demuro in sella, arrivando sesto di 8 a 10 lunghezze dal vincitore, prendendo l’azione a corsa finita. Non sappiamo cosa valga, ha in sella Clement Lecoeuvre che ha fatto piangere l’Italia due anni fa con Ardakan. Entrato nel computo all’ultimo momento. Idee poco chiare, parrebbe. Ma quella giubba è pericolosa. Prezzo di acquisto: €65.000 alle Arqana Deauville October Yearlings 2022.
  14. THE TWEED (Albert Dock). Sta facendo la punta alla matita. Viene presentato da una famiglia, non da una sola persona. Con The Tweed hanno preparato per bene l’imboscata, tenendolo al fresco sul divano senza passare per i principali trials, per tenersi qualche margine in un giorno caldo, mentre altri potrebbero avere la lingua di fuori. A linee dure e pure non sembra in corsa, ma Don Rafè non si discute. Ora deve spiccare il volo, però. Ed il paraocchi evoca dolci ricordi. Prezzo di acquisto: Homebred.
  15. THEKINGOFMYHEART (Magna Grecia). Altro oggetto quasi misterioso. A due anni cinque corse, una vittoria minore a Dortmund e poi una chiusura di stagione con un quartino in G3 a Krefeld ma a distanza abissale dai primi. Stessa cosa al rientro nel Dr. Busch-Memorial di fine Aprile. Se vince lui, “chiudere chiudere”. Con rispetto. Prezzo di acquisto: €30.000 alle Tattersalls Ireland Goresbridge Breeze Up 2023.

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BUON DERBY A TUTTI! Se vuoi rileggere tutti i nostri approfondimenti li trovi qui sotto:

By Gabriele Candi

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